Il presidio
La carica dei 1400 per la Prato-Abetone con le due ruote
Vezio Trifoni
◗
Vi partecipano anche tante donne a questa classica del ciclismo entrata ormai nel circuito internazionale 3 MINUTI DI LETTURA
PRATO. Saranno 1.400 i ciclisti che questa mattina alle 7,30 partiranno dal piazzale Falcone Borsellino, davanti al Tribunale, per il trentennale della Prato-Abetone, una delle manifestazioni più conosciute del ciclismo pratese. Favorito il vincitore dello scorso anno Anatoli Chaburka con il pettorale numero uno insieme ad Alfonso Falzarano (3) vittorioso nel 2009 e Matteo Cappè oltre ai due ex professionisti Valentino Carriero e Michele Rezzani. Possono inserirsi tra i migliori Ivan Fanelli ed Andrea Beconcini. Tra le donne da seguire Monia Bresciani, Elena Riccomi, Letizia Dini, Susanna Iscaro e Francesca Martinelli. Nelle ultime due edizioni la gara ha fatto un salto di qualità. Infatti oltre a mantenere il classico percorso di 72 km la manifestazione si è trasformata in una Granfondo con un circuito di 142 km col passaggio dal S. Pellegrino in Alpe. Lo scorso anno bissò il successo nel percorso classico dei 72 km Alessio Pareschi in 2:26.17 in volata su Federico Cerri, che è giunto a 2" dal vincitore mentre terzo a 56" Simone Orsucci. Nella Gran Fondo vittoria per Anatoli Chaburka in 4:47.35. Nel femminile vinse Claudia Gentili (Sintesi Vittoria Cicli Copparo) in 5:31:30. La Prato-Abetone è inserita nella 7º Prova Nobili della Gran Fondo e in quella degli Assi e continua ad essere una corsa a se. La gara è organizzata dalla Asd Prato Promozione nella figura di Silvano Melani insieme alla Uisp di Prato, Regalami Un Sorriso, Ca Montemurlo e la collaborazione di Lenzi Bike. Oltre alla collaborazione del Coni di Prato e il patrocinio degli Assessori allo sport della Provincia di Prato, Comune di Prato, Provincia di Pistoia, Comune di Pistoia, Comune dell'Abetone, Provincia di Modena e Provincia di Lucca. La partenza del raduno autogestito sarà alle 7 mentre il via della due gare sarà dato alle 7,30 con percorso dietro la macchina fino a Pistoia per poi successivamente essere a marcia libera. Le categorie premiate saranno nel Medio Fondo e nella Gran Fondo i primi tre dell'A1 (da 18 anni), A2, A3, A4, A5, A6 e D2, D3. Ci sarà il servizio pullman con prenotazione per caricare le borse la mattina e poi dalle 13 dopo la gara ci sarà il ritorno a Prato. I ciclisti dopo Pistoia raggiungeranno le Piastre e al 45º km (La Lima) potranno scegliere se proseguire per Pianosinatico infilandosi in un magnifico e fitto bosco di alti faggi, attraversare Le Regine e raggiungere l'Abetone (per un totale di 72 km) o svoltare verso Popiglio per poi scendere per circa 20 km e raggiungere Bagni di Lucca. Si continua in direzione Barga e Castelnuovo Garfagnana per poi svoltare a destra e affrontare il San Pellegrino in Alpe. Sono 13 km ma sono senz'altro il clou di questo circuito con il 22% di pendenza. In cima si prosegue per Pievepelago per poi risalire a Fiumalbo per poi conquistare l'arrivo dell'Abetone.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
