Il Tirreno

Prato

Saranno in mille per la 30ª edizione della Prato-Abetone

Vezio Trifoni
Una immagine della passata edizione della Prato-Abetone
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Una immagine della passata edizione della Prato-Abetone

Melani: «E' partita come una scommessa fra tre amici e ora è internazionale»

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 PRATO.Trent'anni e non sentirli. Presentata a Palazzo Vestri la 30ª Prato-Abetone che prenderà il via domenica 3 luglio alle 7,30 dal Piazzale Falcone e Borsellino e avrà come meta finale la piazza dell'Abetone. Un'edizione dove ci saranno tante novità e con al via più di 1.000 partecipanti tra cui inglesi e americani con possibilità di iscriversi fino a sabato prossimo. «E' incredibile pensare che sono 30 anni che organizziamo questa manifestazione nata per gioco - spiega Silvano Melani, organizzatore della corsa - ma adesso c'è uno spirito diverso e la trasformazione in Gran Fondo è stata una bella scommessa che ci ha dato carica e grande sviluppo». Ma come nasce questa corsa? «Eravamo tre amici al circolo della Polisportiva Libertà Viaccia e abbiamo scommesso tra di noi su chi sarebbe stato capace di raggiungere l'Abetone in bicicletta. All'epoca era quasi assurdo pensare di raggiungere la montagna pistoiese in bicicletta. Tre mesi di preparazione con una prima corsa alle Piastre poi quella che aveva come traguardo il passo dell'Oppio e infine, sempre a luglio, la cima dell'Abetone. Mi ricordo ancora i villeggianti che ci chiedevano. Ma da dove venite? E noi, da Prato. E loro con facce dubbiose ci davano da bere». Ora l'abbinamento sport e turismo. «Sta diventando sempre più una gara che abbina la passione della bicicletta al turismo - spiega Antonio Napolitano, assessore al turismo e allo sport della Provincia di Prato - è tra le manifestazione nel cartellone "0574tempodisport" nell'ambito del progetto della Provincia di Prato, Ambiente Turismo e Sport. Sempre di più vogliamo che gli eventi sportivi siano legati al turismo».  «La vocazione sportiva di Prato è sotto gli occhi di tutti e ogni settimana abbiamo una manifestazione di grande livello - dice Massimo Taiti, presidente del Coni di Prato - la Prato Abetone è un cult degli appassionati di ciclismo con più di 1.000 atleti che cercano di conquistare la vetta». La gara è organizzata dalla Asd Prato Promozione insieme alla Uisp di Prato, Regalami Un Sorriso e alla Ca Montemurlo con la partecipazione di Lenzi Bike. La Prato-Abetone è inserita nella 8º Prova Nobili e Super Nobili della Gran fondo e negli Assi della Gran Fondo e continua ad essere una corsa a se. La partenza sarà data alle 7,30 e all'arrivo, grazie al Comune dell'Abetone, il pasta party verrà offerto nello chalet dell'ovovia in uno spazio confortevole e chiuso dove i ciclisti si potranno riposare dalle fatiche appena compiute. Inoltre ci sarà l'opportunità di utilizzare l'Ovovia per arrivare al Montegomito a circa 2.000 metri e ammirare il bellissimo panorama. «Una corsa unica - conclude Matteo Grazzini, assessore allo sport del Comune di Prato - in città l'attesa sta crescendo e si vedono tanti ciclisti prepararsi per questa sfida oltre a tutti quelli che vengono da tutta Italia».

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