Italia
Il Mezzana si gioca la Coppa e Maliseti tenta lo sgambetto
Andrea Caramelli
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La formazione al completo degli Esordienti A del CoianoSantaLucia campioni provinciali 2 MINUTI DI LETTURA
PRATO. Fine settimana pieno di emozioni per le squadre pratesi: il Mezzana, infatti, si gioca la Coppa Toscana nella finale unica contro gli aretini della Castiglionese ed il Maliseti tenta l'impresa di eliminare i detentori della Coppa Regionale del Castelfiorentino. Il Mezzana dei miracoli, plasmato da Francesco Petrucci e campione provinciale può concludere la sua fantastica annata con il botto: i ragazzi pratesi guidati nell'occasione da Samuele Ciolini dopo l'addio del giovane tecnico accasatosi presso la Lanciotto si giocano al Marni di Colle Val d'Elsa la finalissima della coppa Toscana per un alloro che sarebbe storico per il club del presidente Mazzoni. «Siamo pronti - le parole sono del ds Ciolini - ad affrontare anche questo ultimo ostacolo. La squadra è determinata, convinta delle proprie possibilità ed anche se l'avversario è forte e di rango noi andiamo a giocarcela con tanta fiducia». Cuori in fibrillazione anche a Maliseti dove per il retourn match di semifinale con il Castelfiorentino serve una vittoria per conquistare la finale di Coppa Regionale Juniores: «A Castelfiorentino siamo stati penalizzati da un arbitraggio insufficiente - dichiara il mister amaranto Carlo Salvatori - ma pur sconfitti per tre a due abbiamo dimostrato di non essere inferiori ai castellani detentori del trofeo. Vogliamo questa finale e lo dimostreremo sul campo». Chi, invece, continua a vincere è il Coianosantalucia. Gli Esordienti A di Tommaso Caramelli dopo aver messo nel carniere il titolo provinciale e quello regionale hanno sbaragliato il campo anche al Torneo Primavera di Montale dove hanno sconfitto per quattro a tre l'Aglianese in semifinale e per quattro a zero il Maliseti in finale. «E' un gruppo che sta venendo su bene - l'analisi del coach pratese - con tutti i ragazzi capaci di convogliare le energie sull'obbiettivo con determinazione e tenacia. E' sicuramente una rosa molto tecnica con qualche individualità di spicco ma non le difettano nemmeno cuore e doti caratteriali e poi i ragazzi sono cresciuti insieme nella nostra scuolacalcio, c'è amicizia, rispetto e stima per cui siamo fiduciosi per il futuro».
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