Vedo Prato, corro e poi ci ritorno
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Folta partecipazione anche di atleti disabili La manifestazione internazionale incentiva anche il turismo
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PRATO. I più numerosi sono stati i maltesi ma erano presenti da tutta Italia e addirittura dagli States oltre che dal Messico (Oscar Gonzales) e dai paesi del Nord. «E' statà un'esperienza incredibile e molto bella - spiega Joseph Saliba del Zurrieq Wolves di Malta - siamo arrivati venerdì scorso ed abbiamo passato 3 giorni in Toscana. Prato è una città molto bella e ospitale e siamo andati a vedere il Duomo e il Museo del Tessuto. Ci sono delle opere incredibili che diremo di venire a vedere. La gara è organizzata benissimo e siamo riusciti a conquistare anche un premio tra i veterani con Pawlu Camilleri. Ritorneremo senz'altro». Ma anche John dagli States ha corso la 23ª edizione della maratonina: «Sono a Prato perché è un punto strategico per visitare la Toscana - dice l'americano - poi andrò a Roma per ritornare in America». Ma anche gli italiani e precisamente di Treviso sono soddisfatti: «Sono venuto in treno e Prato è una città molto accogliente - dice il veneto - sia la sera che la mattina tutti mi hanno aiutato per indicazioni e per ritirare il pettorale oltre ad una gara colorata dove c'è tanta partecipazione rispetto alle nostre del nord Italia. Ritornerò per visitarla quanto prima». Insomma anche la Maratonina può aiutare a promuovere il turismo: una buona notizia. V. T.
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