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Prato

Maliseti ci prova Il sogno Promozione passa da Mezzana

Alessandro Pattume
Maliseti ci prova Il sogno Promozione passa da Mezzana

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 PRATO. A Maliseti si continua a toccare ferro nonostante la vittoria del campionato sia davvero a due passi.  E' la scaramanzia che s'impossessa di uno spogliatoio e di intere tifoserie al cospetto di un traguardo atteso, sperato e cercato da tempo.  Una vittoria sul campo del Mezzana oggi pomeriggio e gli amaranto guidati da Fabrizio Rossi saliranno in Promozione. Lo dice la fredda matematica.  Anche se a far gridare al miracolo, qualche settimana fa, fu il sorpasso ai danni del San Miniato Basso, lo schiacciasassi lentamente trasformatosi un ruspetta. Da quel momento la frazione di Maliseti ha cominciato a toccar ferro e a pensare in grande. E ha cominciato pure a prepararsi alla commozione. «Siamo carichi e pronti ma di preparativi per la vittoria del campionato non ce ne sono: quella sul campo del Mezzana, vista la loro classifica, non sarà una passeggiata» spiega il direttore generale Simone Bardazzi, che a Maliseti è cresciuto e vive e nel Maliseti ha giocato a lungo fino a contribuire alla formazione della prima squadra dilettanti nel 2001. Già, perchè l'ascesa del Maliseti nel campionato di Promozione coincide proprio con il decennale dell'inizio nell'avventura tra i dilettanti.  «Anche se fondato nel 1975 il Maliseti fino al 2000 ha sempre e solo fatto le giovanili - racconta Bardazzi - l'avventura nei dilettanti è coincisa con l'arrivo del presidente Pacini e con la nostra volontà di provare a fare il campionato di Terza categoria». E proprio il presidente Pacini, riportano le cronache, durante la presentazione della stagione avrebbe chiesto alla squadra un regalo per celebrare il decennale. La partita in scena oggi pomeriggio a Mezzana sembra il punto di contatto di molte cose: l'avventura tra i dilettanti, la gestione Pacini, il costante lavoro sul settore giovanile della società amaranto. Un aspetto, questo, che a Bardazzi sta molto a cuore. «E' la cosa cui probabilmente teniamo di più - comincia - la squadra potrebbe davvero vincere il campionato è composta da tanti giovani che sono cresciuti nel nostro vivaio o che comunque, prima di salire in prima squadra, hanno giocato nelle nostre squadre giovanili. Sarebbe davvero la chiusura di un cerchio - aggiunge - il coronamento di anni di lavoro e di attenta programmazione senza, diciamolo, investimenti esagerati come accade invece in altre realtà».  Oggi pomeriggio, se tutto andrà come deve andare, ci sarà spazio anche per la commozione.  «Non ci sono parole, io abito da quando sono piccolo a 50 metri dal campo - ammette il diretto generale amaranto, che un tempo faceva l'esterno sinistro - sarebbe il coramento di un sogno e una soddisfazione per tutti gli abitanti di questa piccola frazione».  Prima il Mezzana però. Penultima in classifica, ha visto avvicinarsi a quattro punti il Castelnuovo ultimo. L'incubo della retrocessione diretta rischia di protrarsi fino all'ultima giornata. Non sarà una partita facile. Ma le vittorie e le promozioni raramente sono passeggiate.

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