Il presidio
Toh, chi si rivede La Pallamano Prato in testa alla classifica
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Lallenatore Sergio Cavicchiolo In alto, unazione di gioco Anche se è solo serie B, è un segnale che incoraggia Cinque vittorie su cinque, soddisfatto Cavicchiolo
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PRATO. Cinque vittorie in altrettante partite e primato solitario. E' soltanto serie B, ma rivedere il nome della Pallamano Prato in testa a una classifica è motivo di soddisfazione e di giusto orgoglio per una società che continua a portare avanti una disciplina che ha regalato alla città grandi soddisfazioni. L'ultima vittoria, sul Bastia Umbra, ha confermato le certezze già emerse nelle prime giornate. Un successo arrivato al termine di una gara ben condotta dai ragazzi di coach Sergio Cavicchiolo, capaci di chiudere la partita già alla metà del primo tempo (8-2, poi 16-6 all'intervallo). «Abbiamo iniziato la partita con molta concentrazione - dice il tecnico pratese - dopo questo parziale ad inizio gara in pratica non c'è stata più partita ed abbiamo amministrato bene il vantaggio. Decisivi i nostri contropiede e molto freddi a sfruttare le occasioni avute Moradei e Meoni. Sono contento anche per il recupero di Bugiani in porta. Ha giocato molti minuti e pur non al massimo ha fatto ottime parate». Prima della pausa di Natale resta la trasferta all'Itis di Lucca contro il Montecarlo: «Dovremo essere bravi - dice Cavicchiolo - a chiudere bene l'anno e a ripresentarci poi al meglio nel 2011, con la stessa intensità che stiamo mostrando ora. Il Montecarlo ha avuto risultati discontinui a causa di una rosa incompleta. Quando ha avuto tutti quanti a disposizione, ha sempre fatto bene. Dunque dovremo stare molto attenti». La classifica: Prato 15; Tavarnelle e Arezzo 12; Olimpic e Fiorentina 9; Montecarlo e Bastia Umbra 6; Apuania 3; Ambra Poggio a Caiano e Follonica 0. Bastia e Ambra una partita in meno. Giovanili. Amara trasferta per l'Under 18, battuta a Grosseto per 32-28. Maremmani avanti all'intervallo per 18-9 e lanieri artefici comunque di una buona prova, se si eccettua un blackout di dieci minuti: «Purtroppo - dice coach Cavicchiolo - sono stati quelli decisivi. Avevamo iniziato bene la partita, andando in vantaggio. Poi abbiamo spento l'interruttore per 10', che sono risultati quelli fatali». Domenica mattina, gara casalinga contro il Tavarnelle.
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