Castelnuovese corsara coi rossoblù
Rojas spietato sotto porta e il Calenzano cade in casa
Andrea Incerpi
◗
Unazione di gioco del Calenzano 2 MINUTI DI LETTURA
CALENZANO: 0 - CASTELNUOVESE: 2 CALENZANO: Filippi, Novani, Serjani, Benesperi, Bertini, Lamonica, Manganiello, Sarperi, Pifferi, Leo, Cardillo. A disp.: Simoncini, Bellandi, Mattolini, Lupetti, Predieri, Palloni. All. Lorenzo Cavallaro. CASTELNUOVESE: Mossachiodi, Inditari, Tannini, Casini, Silei, Bruni, Bianchi, Bagnoli, Rigucci, Paridir, Rojas. A disp.: Auretti, Biondi, Rivecco, Bettoni, Sini, Gabbrielli, Stefanelli. All. Marco Brachi. ARBITRO: Caldi di Carrara. MARCATORI: Rojas 65', 90'. CALENZANO. Cade proprio sul terreno di casa il Calenzano di mister Cavallaro che cede il passo ad una Castelnuovese non del tutto brillante ma cinica e spietata nelle occasioni che le capitano di fronte; d'altronde una squadra che mira alla promozione non può fare a meno di questa caratteristica. Per i rossoblù padroni di casa il match è iniziato in maniera piuttosto contratta anche se nel corso della prima frazione di gioco ambedue le formazioni si sono tutto sommato equivalse. Per arrivare ad una svolta della partita si deve attendere la metà del secondo tempo, quando Rojas è bravo a rubare palla ai difensori rossoblù per mettere in rete senza troppi problemi. Il Calenzano prova a reagire e si riversa nella metà campo avversaria ma purtroppo la strategia ha esito negativo dal momento che su una delle più classiche azioni di contropiede il solito Rojas non perdona, realizzando nel finale la firma decisiva sull'incontro. Per il Calenzano è arrivato il momento di riflettere alla luce di una vittoria che ormai manca da diverse giornate. I giocatori ora più che mai sono chiamati a dare prova del loro vero valore in un campionato che si fa sempre più complicato ed in salita. C'è sicuramente qualcosa che manca in questa formazione. Tempo per rimediare ce n'è abbastanza ma guai a pensare che si possa recuperare nel finale di stagione. La rincorsa ai risultati positivi deve diventare una priorità non solo dei giocatori ma dell'intersa società e la categoria potrebbe essere perduta.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
