Il presidio
Ma sugli spalti il pubblico latita e sono solo gli alunni coinvolti con Educazione sportiva a fare colore
Prato, una reazione importante
Vezio Trifoni
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Un colpo di testa di Massimiliano Vieri sotto lo sguardo attento di Luigi Pagliuca Per la prima volta è arrivata una seconda vittoria di fila
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PRATO. Il Prato conquista tre punti importantissimi per il prosieguo del campionato e si porta ad un solo punto dalla zona play-off. La Villacidrese sconfitta 1-0 non si meritava di perdere ma alla fine la squadra più cinica è riuscita a conquistare la posta in palio. Dopo due sconfitte consecutive la squadra di Bellini ha saputo reagire e prima a Celano (sfatato il tabù trasferta dopo un anno) e poi con la squadra sarda è riuscita a vincere in entrambe le sfide soffrendo come fanno le squadre che vogliono conquistare qualcosa di importante. Il fatto positivo è che il Prato non ha subito gol e il numero uno Pazzagli sta prendendo sempre più consapevolezza dei propri mezzi e sia a Celano che con la Villacidrese è stato il protagonista delle vittorie. L'assenza di Lamma non ha pesato sull'assetto difensivo e la coppia, molto giovane, Ferri-Visibelli con ai lati Sacenti e De Agostini ha dato sicurezza all'intero reparto. Le azioni per pareggiare i conti la Villacidrese le ha avute e in due occasioni è stato Dal Bosco a non sfruttare il corridoio libero. Ma è anche vero che il Prato con Fogaroli, Corvesi e Pagliuca ha avuto sui piedi la palla per raddoppiare. Nel calcio vince chi segna e in questo caso la formazione di Bellini ha segnato con Vieri e poi è stata brava a mantenere il vantaggio. Lo stesso Bellini lo ha detto «Bene il risultato meno la prestazione - spiega Bellini - ma in altre occasioni la vittoria non siamo riusciti a portarla in fondo in questo caso sì. Questo è un segnale positivo che dobbiamo sfruttare. Con la squadra abbiamo deciso di non parlare di classifica ma solo della partita che andremo ad affrontare per concentrarci su quella sfida. Poi vedremo a che punto siamo». Molto bene anche Gigi Pagliuca che ha giocato da vero capitano dando i ritmi del gioco e rallentando la velocità della gara quando serviva. Un giocatore fondamentale per i biancazzurri sia per la sua esperienza che per la sua capacità di creare occasioni con i suoi lanci e le sue verticalizzazioni. Dopo aver trovato il ritmo ora sarebbe bello un suo gol. Domenica prossima si conclude il girone di andata e il Prato sarà di scena con la capolista Carpi. E' una gara stimolante e molto attesa. Un bel modo per chiudere la prima parte e ripartire meglio e con più continuità nel girone di ritorno dove ci aspettiamo di più da Basilico che non è stato all'altezza della sua fama anche se, a suo discapito, si è dovuto fermare per il riacutizzarsi di un vecchio infortunio. I risultati positivi sono senz'altro il modo migliore per far tornare il pubblico allo stadio ma per adesso il Lungobisenzio è sempre vuoto. Se non ci fosse l'iniziativa sull'Educazione sportiva che permette ai ragazzi delle scuole di venire allo stadio con i propri genitori il match sarebbe stato per pochi intimi. Vedere i giovani allo stadio è senz'altro un bel segnale per avvicinare la squadra della propria città ai più piccoli. Ne abbiamo bisogno perchè solo con la spinta di tutti si riuscirà a centrare un obiettivo che sfugge da troppe stagioni.
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