Gori chiamato con l'Italrugby e la Videma dà l'«H» a Firenze
Ri.Te.
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Edoardo Gori mediano di mischia 1 MINUTI DI LETTURA
PRATO. Ci sarà anche un po' di Prato, al test match dell'Italia contro l'Australia, sabato 20 novembre a Firenze. Innanzitutto per la prima volta è stato convocato un giocatore nato e cresciuto, anche rugbisticamente, nella nostra città, il 20enne Edoardo Gori, ora alla Benetton Treviso, ma cresciuto nel Gispi prima e nei CAvalieri poi. Insomma una carriera tutta sui campi pratesi, per Edoardo, ex capitano della nazionale under 20, ora chiamato da Nick Mallet ad un impegno importantissimo, i tre test match azzurri di novembre, prima a Verona contro l'Argentina, poi a Firenze con l'Australia e infine a Modena contro le Fiji. Grande soddisfazione ieri quando è arrivata la convocazione, ma anche tanta modestia, «Sono reduce da un lungo infortunio, così devo ammettere che non me l'aspettavo - confessa Edoardo al telefono da Treviso - Sono orgoglioso per me, ma soprattutto per la mia città». Al raduno al via da stasera ci sarà anche un Cavaliere, oggi in campo contro il Petrarca, il centroala Denis Majstorovic, già chiamato ad altri raduni, ma per la prima vota per un test mach. Infine l'ultimo tocco della pratesità saranno i nuovissimi pali, l'«H» con l'ultimo pezzo a strisce tricolori, montati allo stadio Artemio Franchi di Firenze per l'incontro con l'Australia, realizzati dalla ditta Videma di Montemurlo, di cui è contitolare Daniele Pierattini, consigliere dei Cavalieri.
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