Italia
Calenzano baby costretto alla resa
Andrea Incerpi
Trasferta amara a Soci per i rossoblù di Cavallaro
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SOCI: 1 - CALENZANO: 0 SOCI: Recci, Cantaloni, Ziberi, Dini, Fantoni, Lusini, Fani, Manenti, Fini, Cusimano, Bernardini. A disp.: Pennisi, Vagnoli, Borghesi, Innocenti, Ceccarelli, Renzetti, Auriemma. Allenatore: Beoni. CALENZANO: Filippi, Mattolini, Seriani, Benesperi, Pertini, Lamonica, Palloni, Pianigiani, Pifferi, Leo, Cardillo. A disp.: Simoncini, Calamai, Barberio, D'Errico, Milani, Predieri, Manganiello. Allenatore: Cavallaro. ARBITRO: Berti di Carrara. MARCATORI: Fini 29'st. NOTE: ammonito Manenti al 34'st. PRATO. Non basta una grande prova del Calenzano per scacciare i fantasmi della sconfitta che ancora una volta si sono abbattuti sui ragazzi di mister Cavallaro, ormai rassegnati da un trend di risultati negativi che sembra non avere fine. La nota positiva, oltre al dominio pressochè totale del campo durante tutti i novanta minuti, è stata la prestazione al di sopra delle aspettative dei giovani innesti, bravi a far dimenticare ancora una volta i grandi assenti della giornata. Scendendo nell'analisi più concreta, la prima frazione di gioco ha visto il Calenzano protagonista di un gioco veloce e spumeggiante, che ha consentito all'undici rossoblù di costruire importanti occasioni: ci provano Cardillo, autore di un bellissim colpo di testa parato dall'intervento provvidenziale di Recci, e Pifferi che al 20' manca di pochissimo il tap-in vincente. Nel primo tempo il Soci non si è fatto vedere dalle parti di Filippi che praticamente non è mai stato chiamato in causa. Alla mezz'ora della ripresa arriva però la beffa: su calcio d'angolo Benesperi prova ad allontanare la sfera ma la palla rimpalla sul piede di Fini e carambola in porta con una sfortunata deviazione. Nel finale Cardillo e Manganiello tentano il tutto per tutto sprecando però alcune ottime chance che avrebbero consentito il pareggio in extremis. Per il Calenzano è la quinta sconfitta nelle ultime sei partite, un dato che lascia la società rossoblu amareggiata e perplessa. Una classifica così deficitaria è il campanello d'allarme per una situazione che rischia di diventare cronica: ulteriori passi falsi potrebbero compromettere un'intera stagione e proprio da questa urgenza il Calenzano deve trovare la forza per rialzarsi.
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