Il Tirreno

Prato

Calenzano raggiunto su rigore fantasma

Andrea Incerpi

Tre espulsi e qualche polemica nel pari di Pontassieve

2 MINUTI DI LETTURA





 PONTASSIEVE: 2   -   CALENZANO: 2   PONTASSIEVE: Pieraccioni, Dodero, Crocini, Fioravanti, Murras, Bargagni, Di Fuzio, Meli, Righini, Flussi, Renai. A disp.: Caligani, Tirinnanzi, El Qualia, Batistini, Menichetti, Iagugli, Galeotti. All.: Tatini  CALENZANO: Simoncini, Bellandi, Seriani, Milani, Lupetti, Lamonica, Manganiello, Sarperi, Pifferi, Leo, Cardillo. A disp.: Filippi, Calamai, Predieri, Barberio, Mazzoni, Ricci, D'Errico. All.: Cavallaro. ARBITRO: Monti di Pontedera. RETI: 18' Pifferi, 26' Righini (rig.), 60' Manganiello, 67' Menichetti (rig.). NOTE: ammoniti Milani, Lupetti, Dodero, Crocini, Menichetti; espulsi: Leo, Righini e Bargagni.  PONTASSIEVE. Serviva una prova di carattere e così è stato. La formazione guidata dal tecnico Cavallaro esce dal match con la testa alta, dopo aver condotto le gara lottando contro sfortuna e recriminazioni arbitrali. Ma procediamo per ordine. L'incontro si apre con gli ospiti già in avanti: dopo appena 18 minuti è Pifferi ad aprire le marcature grazie ad una bellissima girata in area di rigore che termina dritta sotto l'incrocio dei pali. Passano due minuti e arriva però anche la prima tegola per il Calenzano, dato che Sarperi è costretto ad uscire a causa di una ricaduta muscolare residuo del precedente infortunio. A sostituirlo entra il diciassettenne Barberio, autore di una grande prestazione soprattutto nel secondo tempo. Nel giro di pochi minuti Righini trova il pari trasformando un calcio di rigore a seguito dell'intervento di Seriani su Flussi. Al peggio tuttavia sembra non esserci mai fine ed infatti al 32' Leo è espulso assieme a Righini per reciproche scorrettezze di gioco. Si va al riposo sul risultato di parità. Dopo il rientro dagli spogliatoi il Calenzano non demorde e al quarto d'ora arriva la rete del momentaneo vantaggio che porta la firma di Manganiello, bravo a finalizzare di testa un cross pennellato da un Cardillo in grande spolvero. La gioia per i rossoblu dura poco: al 22' l'arbitro fischia un calcio di rigore inesistente, interpretando come volontario il gesto di Bellandi che si vede carambolare la palla addosso al braccio. Dal dischetto Menichetti non sbaglia, ristabilendo così la situazione di parità. Il finale è un monologo rossoblu, ma la partita rimane incollata sul 2 a 2. E' comunque un'ottima prova per il Calenzano che, pur in mille difficoltà, ha saputo reagire da squadra esperta e matura. Adesso occorre continuare su questa strada.

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