E' nato l'Atletico Calenzano, giocherà a Carraia
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I giovani della neonata società che si allenerà sul campo di Carraia Aiazzi: «E' una società satellite di quella rossoblù creata per far giocare tutti»
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PRATO. La camiçeta, per dirla alla spagnola, è sempre rossoblù, il campo di allenamento è quello di Carraia e gli obiettivi primari sono l'impegno e la crescita umana e calcistica delle singole squadre. Stiamo parlando dell'Atletico Calenzano, neonata società della provincia fiorentina che si appresta ad intraprendere una stagione da possibile rivelazione per i mesi a venire. «La società - spiega Silvio Aiazzi, presidente della nuova compagine rossoblù - si è formata nello scorso mese di luglio come satellite dell'Ac Calenzano, in quanto quest'ultima, avendo tra le sue fila un numeroso gruppo di ragazzi classe '93, ha deciso di costruire questo nuovo progetto per gestire al meglio le rose di tutte le sue squadre». Aiazzi, oramai divenuto uomo di fiducia della dirigenza fiorentina dopo quasi dieci anni di permanenza all'interno dell'ambiente dell' Ac Calenzano, spiega come è iniziata questa sua nuova avventura: «Sono stato contattato dal presidente onorario Franco Badini in persona, che mi fece la proposta di divenire il massimo dirigente di questo nuovo gruppo: un compito per me assai gratificante anche se, almeno all'inizio, ero un po' preoccupato, visto che sono al mio primo incarico importante all'interno di una società. Ciò implica - sottolinea Aiazzi - una notevole dose di responsabilità e anche un certo tempo libero a disposizione, che spero proprio di poter dedicare ad un progetto che mi ha coinvolto positivamente fin dal suo inizio». Il neopresidente, se da un lato poteva essere pensieroso sull'incarico da svolgere, dall'altro può dirsi molto soddisfatto di poter contare su di un compatto e fidato gruppo di dirigenti che saranno al suo fianco in ogni momento: «A fine luglio organizzammo una riunione tra i nuovi componenti societari e capii subito che sarei stato affiancato da persone capaci e molto disponibili: mi riferisco a Franco Ilari, che ricoprirà il ruolo di vicepresidente, e al nostro direttore sportivo Silvio Cei, già ds dell'Ac Calenzano. Ad essi - prosegue il presidente - va aggiunta la figura del già menzionato Franco Badini, ormai simbolo della Calenzano calcistica». Passando ai giocatori, l'Atletico Calenzano può contare al momento due squadre: una prima rosa che milita nel campionato di Terza Categoria all'interno del girone fiorentino, e l'altra invece della categoria Juniores, iscritta al campionato provinciale su Prato. «L'allenatore degli Juniores è Gianluca D'Agostino, che segue il gruppo della vecchia guardia ormai da tre anni: metà dei ragazzi sono arrivati quest'anno ed hanno subito dimostrato di sapersi inserire alla perfezione nel gruppo e nell'ambiente. Per quanto riguarda invece la prima squadra - prosegue Aiazzi - essa è guidata da mister Stefano Dei che ha a sua disposizione un gruppo di 22 giocatori convinti e motivati della loro scelta: ciò è già un ottima base di partenza per l'intera futura stagione». Parlando infine di obiettivi, il presidente concede qualche delucidazione: «Il nostro augurio è quello di fare almeno un'impressione dignitosa in entrambi i campionati, tenendo presente che il nostro scopo rimane quello di creare un gruppo coeso di ragazzi che possano divertirsi seguendo i principi del rispetto e della disciplina». In conclusione, un ringraziamento spontaneo. «Vorrei ribadire la mia gratitudine all'Ac Calenzano che mi ha messo in condizione di affrontare questa nuova importante sfida: cercherò di ripagare la fiducia con il massimo impegno e la massima dedizione. Tutti assieme potremmo toglierci delle considerevoli soddisfazioni». Andrea Incerpi
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