Ma i tifosi fanno sentire la propria insoddisfazione e contestano tecnico e società
Il Prato non sa più vincere
Vezio Trifoni
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I lanieri vanno a parlare con gli ultras a fine gara Bellini predica serenità: «Basta poco per risollevarsi»
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PRATO. Teste basse e facce mogie al termine di una sfida che ha dato una grande delusione alla truppa di Bellini per una gara che doveva far cambiare la rotta al cammino dei biancazzurri ed invece è terminata con un pareggio a reti bianche contro il Bellaria. La squadra pratese dopo sei giornate si trova con soli 7 punti e soprattutto è dalla prima giornata di campionato che non riesce a vincere. Quattro pareggi e una sconfitta nelle ultime cinque gare testimoniano una formazione che non riesce a sviluppare gioco e soprattutto gioca impaurita. E' lo stesso Bellini a dirlo. «Abbiamo giocato con paura e titubanza all'inizio anche se abbiamo dato il massimo in una situazione di difficoltà. Ci è mancato il goal. Nel primo tempo abbiamo giocato male ma nella ripresa la partita l'abbiamo fatta noi». Bellini ha proposto un 4-4-2 per cercare di dare più sicurezza al centrocampo ma il reparto anche in questo caso non è stato all'altezza e soprattutto Morosini e Piantoni non sono riusciti a dare spessore alla manovra. In attacco Basilico ha sbagliato troppe occasioni e dopo 32' Vieri si è fatto male (forse strappo) e ha lasciato il campo per Vangi (Morelli è indisponibile) che non ha ancora esperienza della categoria. Una rosa ampia che non ha però uomini di esperienza (se non capitan Lamma) che possono dare ai tanti giovani presenti quella giusta interpretazione del match. Se c'è entusiasmo avere tanti giovani è positivo se invece non arrivano i risultati manca esperienza per uscire da certe situazioni. Ma Bellini, contestato al termine dalla gara dai tifosi insieme ai giocatori, è fiducioso «Ho visto anche aspetti positivi - dice il mister pratese - perchè il Bellaria non si è mai reso veramente pericoloso». Un Prato che ha ricostruito completamente il suo staff dirigenziale, che sta cercando di avvicinarsi alla realtà locale con amichevoli infrasettimanali con società dilettantistiche ma che ora ha un problema di risultati che lo lasciano a 9 punti dalla vetta e se ci guardiamo le spalle le distanze dal fondo sono solo tre. Nicola Radici, vice presidente esecutivo del Prato, ha puntato fin da subito su Bellini, confermandolo, ora è il momento di far capire che bisogna cambiare ritmo per non trovarsi troppo lontani dalle zone alte quando il campionato entrerà nel vivo, soprattutto perchè quest'anno ci sono solo 16 squadre e quindi quattro partite in meno da giocare.
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