Cavalieri Estra disarcionati a Rovigo
Riccardo Tempestini
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Unazione di gioco dei Cavalieri Estra, ieri battuti a Rovigo Prima sconfitta, ma nei tuttineri preoccupa soprattutto l'assenza di gioco
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PRATO. Brutta sconfitta per i Cavalieri Estra che tornano da Rovigo senza punti ma soprattutto ancora senza gioco. Eppure il Rovigo non ha giocato certo meglio del Venezia e della Lazio che pure i Cavalieri hanno già battuto anzi, basti pensare che nel primo tempo non hanno saputo approfittare della superiorità numerica quando i tuttineri sono rimasti in tredici per 10'. Ma pensiamo a casa nostra con una squadra troppo fallosa punita oltre misura dall'arbitro Falzone di Padova sempre su suggerimento dei guardalinee. La colpa della sconfitta però non è certo dell'arbitro perchè i Cavalieri non hanno ancora un gioco di squadra dopo tre partite ma sfruttano solo le individualità alcune davvero notevoli. Finora nelle prime due giornate era andata bene con Lazio e Venezia, non certo due squadroni, ma ieri è arrivata la prima sconfitta patita da una squadra sicuramente di un certo nome e di una certa tradizione ma a sua volta non eccessivamente di sostanza. Ma guardiamo la partita con un primo tempo che si è chiuso chiuso denotando la supremazia territoriale dei rossoblù che nei primi 25 minuti hanno conquistato sei punti grazie a due piazzati per i falli ripetuti dei tuttineri che hanno portato al cartellino giallo di Bocca e a quello di Wakarua per proteste. Il Rovigo però non sfrutta il soprannumero e finesce il primo tempo sul 6 a 0 con i tuttineri mai nella metà campo avversaria. Nel secondo tempo i veneti all'attacco ma sbagliano tanto fino a quanto Soqeta riesce ad andare in meta con un'azione isolata e conquista i 5 punti trasformati da Wakarua. La partita torna in gioco i rodigini sbagliano un piazzato ma poi ne piazzano un secondo con Bustos portandosi sul 14 a 7. Gli ultimi dieci minuti della ripresa finalmente i Cavalieri accennano una reazione e con un piazzato di Wacarua si portano sul 14 - 10. Negli ultimi cinque minuti la situazione precipita ulteriormente e i rodigini piazzano altri due calci da fermo portandosi sul 20-10 mentre Wakarua sbaglia due piazzati che avrebbero potuto dare un punto di bonus ai pratesi. Sabato prossimo a Prato arriva il Mogliano una squadra non certo esaltante ma per i tuttineri, dirigenti, tecnici e giocatori, ci sarà molto da fare per evitare ulteriori sconfitte. Siamo già alla terza partita di campionato e la squadra non ha ancora trovato il suo gioco quindi sarà indispensabile che fin da oggi i tecnici trovino la situazione adeguata altrimenti altro che scudetto. Bisognerà lottare davvero per un posto nei primi quattro. Al Rovigo c'era l'apertura inglese Levis Pratt completamente ristabilito dall'infuenza. Così che domani potrà tornate ad allenarsi con i compagni, come Poloni non in campo a Rovigo per scelta tecnica. Forse vedremo finalmente Poloni e Bocca i piloni titolari insieme, in modo da poter cominciare a capire le possibilità del pacchetto di mischia finora non convincente neppure nelle touche. Sabato al Chersoni forse vedremo per la prima volta la squadra al completo. Curiosità. In tribuna anche Nick Mallett, tecnico della nazionale italiana.
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