Il Tirreno

Prato

Al Gran Premio favorita la Lampre

Vezio Trifoni
La partenza dell’anno scorso. A sinistra il presidente della Ciclistica
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La partenza dell’anno scorso. A sinistra il presidente della Ciclistica

Industria e Commercio: presentata la 65ª edizione della classica pratese

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 PRATO. Presentata a Palazzo Banci Buonamici, la 65ª edizione del Gran Premio Industria e Commercio che si svolgerà domenica 19 settembre con partenza alle 12 da via Valentini. La lotta per succedere nell'albo d'oro a Giovanni Visconti, primo nel settembre 2009, sarà ancora lungo il tracciato degli ultimi anni.  Saranno presenti 16 squadre e ci sarà anche il vincitore dello scorso anno (Visconti, appunto) che cercherà di bissare il successo con la maglia di campione italiano. Da seguire l'Androni-Diquigiovanni con Michele Scarponi, Francesco Ginanni e Alessandro Bertolini senz'altro atleti capaci di vincere la manifestazione. Gioca in casa Santo Anzà, che abita proprio sulle salite del Seano, e che corre per la Ceramica Flaminia Bossini Docce.  Rimangono comunque sempre favoriti i corridori della Lampre con Francesco Gavazzi, Adriano Malori e Grega Bole come atleti di punta.  «Per ricordare Franco Ballerini, grande appassionato di moto - ha spiegato durante la presentazione Carlo Iannelli, presidente comitato organizzatore - ci sarà un corteo di motociclisti in Harley Davidson che anticiperà i corridori. Un ricordo per un personaggio che amava il Gran Premio».  «Abbiamo fatto una cronoscalata per organizzare la manifestazione - dice scherzando Matteo Grazzini, assessore allo sport del Comune di Prato - Ora lasciamo spazio ai ciclisti per poi rimetterci a lavorare».  Presente anche il Vescovo Gastone Simoni che ha esortato: «Attraverso lo sport ricreiamo l'amicizia civica, le baruffe non devono graffiare troppo. L'esempio da seguire è Gino Bartali, che non ho potuto conoscere, e auguro al ciclismo di mantenere la sua purezza».  Al presidente della Provincia Lamberto Gestri, presente alla presentazione, è stato consegnato un riconoscimento insieme all'artista Beatrice Fineschi. «Sono molto legato al ciclismo - ha detto Gestri - Sono nato a Casale dove dalla Sicilia è arrivato Daniele Tinchella che poi è diventato un campione. Questo deve essere l'esempio di accoglienza che la nostra Provincia deve dare». «Le tradizioni devono essere mantenute e così abbiamo fatto - ha aggiunto Antonio Napolitano, assessore provinciale allo Sport.  Presente anche Fabrizio Fabbri, vincitore nel 1973 e nel 1974, Andrea Bartali figlio di Gino e Maria Pia Nencini. La gara organizzata dalla Ciclistica Pratese 1927 in collaborazione con la Provincia, i Comuni di Prato, Carmignano e Poggio a Caiano, sarà valida anche come 28º Trofeo CariPrato, 18º Trofeo Brunero Pelagatti, 14º Trofeo Provincia Prato, 8º Trofeo Asm, 8º Trofeo Regione Toscana Massimo Bellandi e 1º Trofeo L'Isola dei Tesori.  La partenza dal Palazzo dell'Industria in via Valentini, sede anche della linea bianca d'arrivo, seguito da un tratto a sviluppo lineare di 40 chilometri che precedera' il circuito di 14,3 chilometri, punteggiato dalla salita di Carmignano, da ripetere otto volte. Il rientro nel cuore cittadino lascerà spazio a due minigiri di 2 km, prima della conclusione presumibilmente allo sprint, dopo 178 chilometri, per il gruppetto dei corridori più in condizione.

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