Il presidio
Preparazione a Vaiano e collaborazione con la società valbisentina
Il Prato si riprende lo stadio e allarga la rete delle alleanze
Vezio Trifoni
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Il ds Mario Masini 3 MINUTI DI LETTURA
PRATO. La gestione del Lungobisenzio ritorna al Prato. La società si riappropria dello stadio e questa è soltanto una prima tappa per creare una rete di strutture che permetteranno alla squadra di potersi allenare nel migliore dei modi. La 2 A che fino a quest'anno ha gestito l'impianto non si è presentata alla gara indetta dal Comune e l'unica offerta è stata proprio quella del Prato. «Siamo riusciti a riavere la gestione del Lungobisenzio e questo è già un primo segnale importante che testimonia come la società voglia seguire un percorso a tappe per costruire una rete di rapporti con la città sia a livello istituzionale che con le altre società - spiega il direttore sportivo Mario Masini - E' chiaro che il bando limita molto gli interventi perché dura solo un anno e quindi sarà molto difficile poter effettuare degli investimenti. Abbiamo già richiesto che la durata venga allungata perché solo in questa maniera potremo davvero sistemare l'impianto e soprattutto il sussidiario che si trova in uno stato indecoroso e non permette certo a una squadra professionistica di allenarsi nel migliore dei modi. Già in passato proprio per le condizioni del campo ci sono stati diversi infortuni e quindi non vorremmo ripetere queste esperienze». Quindi non ci saranno veri e propri interventi. «Sistemeremo sicuramente il manto del sussidiario ma non potremo fare un intervento decisivo. In questo caso dovrà essere anche il Comune a sostenere la spesa se si vorrà fare un'operazione straordinaria». Per la gestione del bar? «La convenzione permette di poterlo dare in gestione e così faremo. Chi ci lavorerà dovrà dare massima disponibilità e un ottimo servizio». Quindi il Prato si allenerà anche da altre parti? «Abbiamo già stabilito che per le prime due settimane di agosto la squadra sarà a Vaiano per terminare la preparazione estiva (dall'1 al 15 agosto) e poi valuteremo con la società valbisentina quali potrebbero essere i modi di collaborazione. Inoltre saremo per due volte la settimana (pensiamo il mercoledì e venerdi) al campo di Tavola per disputare due allenamenti settimanali, proprio per non rischiare possibili infortuni sul terreno del sussidiario. Inoltre è un modo per collaborare con altre società». Il settore giovanile è confermato all'ex Cicognini? «Tutta l'attività giovanile verrà svolta all'ex Cicognini dove ci stiamo trovando bene e sia i nostri allenatori che i ragazzi riescono ad allenarsi nel migliore dei modi». La volontà di gestire anche il Chiavacci c'è sempre? «Era un'ipotesi e rimane per ora una eventualità, anche perché l'impianto è gestito dall'Audax Zenith e precisamente da Valentini e quindi il primo passo sarà quello di creare una collaborazione fattiva. Poi vedremo cosa succederà e come si muoverà anche l'amministrazione. Abbiamo dato un segnale e continueremo il nostro lavoro che è appena iniziato».
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