Memorial Menchi internazionale alla Pietà
Andrea Caramelli
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La formazione degli Esordienti A della Pietà 2004 Il torneo è riservato alla categoria Esordienti ed è alla 5ª edizione
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PRATO. Il torneo internazionale «Memorial Menchi», giunto alla sua quinta edizione e riservato alla categoria degli Esordienti A sarà il clou del calcio in questo week end. Quando la dirigenza della Pietà, cinque anni orsono, si ripromise di organizzare una manifestazione in ricordo di un suo giovanissimo tesserato, Jacopo Menchi, tragicamente scomparso, si dette l'obbiettivo di farne un appuntamento imprescindibile per la categoria e di prestigio sia nazionale sia internazionale. Ad un quinquennio di distanza si può tranquillamente affermare che il club di Antonino Iacobacci sia sulla diritta via perché questo torneo estivo oltre che per la qualità tecnica si sta affermando anche per la sua valenza sociale tesa sempre di più a farne non il torneo della Pietà ma quello di Prato coinvolgendo tutti i suoi ospiti in visite organizzate alla maggiore conoscenza del territorio e della cultura di Prato che non è solo la ormai riconosciuta da tutti abilità nel manifatturiero tessile. Il Memorial Jacopo Menchi ha ricevuto oltre il patrocinio del Comune anche quello dela Figc e del comitato pratese e sta sempre più avviandosi a diventare l'appuntamento top della categoria Esordienti A in Italia. Anche quest'anno la dirigenza pratese ha avuto il suo bel da fare nello scegliere le società partecipanti: erano venute richieste persino da Barcellona ma il club di Iacobacci ha mantenuto fede alle promesse fatte negli anni precedenti a club prestigiosi come l'Austria Vienna, il Lokomotiv Mosca ed il Mancheseter City e quest'anno sul terreno del Faggi, completamente rimesso a nuovo, vedremo le giovani promesse di queste società oltre alla crema del settore giovanile nazionale con la Juventus, l'Empoli, il Brescia, la Lucchese, la Lazio, il Livorno e l'Udinese. In tale seeding proverà a fare la sua figura anche la rappresentativa di casa, la Pietà 2004 di Luigi Tesco. Il semplice elenco delle partecipanti fa intendere quale sarà il tasso tecnico del'evento sportivo ma Antonio Memoli, dirigente storico del club bianconero, tiene a confermare quali siano i fini del torneo: «Far conoscere Prato al di là della sua importanza nella storia del tessuto, portare la sua valenza culturale e storica oltre i confini e, soprattutto, sottolineare l'importanza dello sport come traino di conoscenza e di integrazione sociale». Sarà un fine settimana esaltante per gli appassionati di calcio giovanile, in grado di stuzzicare l'interesse dei molti addetti ai lavori che saranno sicuramente presenti e del pubblico che assieperà le tribune del Faggi. Si inizia sabato 30 maggio alle 14.45 con Juventus Livorno, seguirà quindi l'esordio dei russi della Lokomitiv contro la Lucchese per terminare in bellezza alle 21 con il match più atteso Manchester City-Pietà 2004.
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