Il Tirreno

Prato

Progetto Lana promosso nella serie C1

Pier Paolo Fognani
La squadra Progetto Lana è stata promossa nella C1 del calcio a 5
◗
La squadra Progetto Lana è stata promossa nella C1 del calcio a 5

Calcio a 5. Terzo anno di vita per la società di Guerri e 2ª promozione

2 MINUTI DI LETTURA





 PRATO. E' il momento della festa per il Progetto Lana, promosso a furor di popolo nella serie C1 di calcio a 5 dopo aver dominato il girone A della C2. La società pratese, guidata dal presidente Manuele Guerri, in tre anni di vita ha bruciato le tappe: un primo anno di rodaggio, poi la vittoria del campionato di serie D e adesso di quello di C2, conquistato venerdì. Merito di una società organizzata e di una squadra che si è rivelata un buon mix tra esperienza e gioventù, andando oltre i pronostici della vigilia grazie anche al lavoro del tecnico Cristian Neri, che si è avvalso della collaborazione esterna di Stefano Tesi, giocatore ex Prato in forza all'Isolotto. "Eravamo partiti puntando ai play-off, ma dopo alcune partite abbiamo cominciato a credere alla nostra forza", commenta soddisfatto il capitano Matteo Lucchesi. "Si capiva che c'era lo stesso gruppo vincente dell'anno scorso. I nuovi, vedi ad esempio Messina ed i gemelli Gori, si sono inseriti perfettamente confermando doti non solo tecniche, ma anche umane. La vittoria del campionato è meritata, siamo arrivati davanti a corazzate come l'Elba ed il Futsal Cascina". Neanche il tempo di festeggiare che già si pensa alla prossima stagione: «La società dovrà essere brava a tenerci tutti - spiega Lucchesi - Se poi arrivano anche un paio di rinforzi, tenteremo l'ennesimo miracolo». La squadra gioca le partite interne a Bagnolo. Questa è la rosa che ha vinto il campionato: Conti, Guasti, Leonardo e Riccardo Gori, Cassarà, Messina (54 gol, capocannoniere del campionato), Cangeri, Macaluso, Mecca, Lucchesi, Menegatti, Zangirolami, Caristia, Bonaviri e Gianluca Tesi.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino