Il presidio
TENNIS
Chiara Trovi (Tc Bisenzio) secondaal 26º Lemon Bowl di Roma
Vezio Trifoni
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Chiara TroviComincia nel migliore dei modi l'attività dei tennisti pratesi. Chiara Trovi (Tc Bisenzio) arriva seconda al 26º Lemon Bowl di Roma (la più grande manifestazione giovanile di tennis con al via ben 1803 iscritti dall'under 8 all'under 18) nella categoria under 16 femminile.
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PRATO. Comincia nel migliore dei modi l'attività dei tennisti pratesi. Chiara Trovi (Tc Bisenzio) arriva seconda al 26º Lemon Bowl di Roma (la più grande manifestazione giovanile di tennis con al via ben 1803 iscritti dall'under 8 all'under 18) nella categoria under 16 femminile. L'atleta allenata dai maestri Claudio Tagliafraschi e Stefano Nencini è giunta in finale sconfiggendo Letizia Valloni, Eugenia Lo Presti, nel derby toscano dei quarti Carlotta Nassi 6-4 6-2 e in semifinale Rita Cardinale per 6-4 6-0 e poi in finale è stata sconfitta da Benedetta Fasciani (campionessa italiana di terza categoria e semifinalista ai campionati italiani under 16 femminili) per 6-4 6-4. «Non ho giocato al meglio perchè anziché fare la finale al chiuso abbiamo giocato all'aperto e il campo era molto lento - spiega Chiara Trovi - quindi io picchiavo ma la bravura della mia avversaria è stata proprio quella di cambiare gioco e non sbagliare quindi è stata avvantaggiata. Ma nei punti importanti è stata brava». Comunque per il circolo del Tc Bisenzio un grande risultato con ben 4 giocatori qualificati nei tabelloni prinicpali e precisamente Giulia Cascapera giunta nei quarti nell'under 14 femminile, Giulia Dagnino ottavi nell'under 14 femminile e Rebecca Brachi sedicesimi nell'under 16 femminile sconfitta anche lei dalla vincitrice. Oltre a chi è riuscito a conquistarsi l'accesso nel tabellone elite a 32 giocatori hanno preso parte alla trasferta Tommaso Bini, Gabriele Bonechi, Chiara Bonafede, Dania Discianni, Giacomo Peruzzi, Lapo Merli, Alice Trovi, Lorenzo Guasti e Filippo Gori.
«Siamo molto soddisfatti sia di coloro che sono riusciti a qualificarsi in tabellone - spiega il direttore sportivo Stefano Bonechi - ma anche di chi ha solo partecipato, perchè giocare al Lemon Bowl, la più grande manifestazione a livello giovanile, è veramente una grande esperienza perchè ti permette di confrontarti con i migliori giocatori italiani e stranieri».
«Siamo molto soddisfatti sia di coloro che sono riusciti a qualificarsi in tabellone - spiega il direttore sportivo Stefano Bonechi - ma anche di chi ha solo partecipato, perchè giocare al Lemon Bowl, la più grande manifestazione a livello giovanile, è veramente una grande esperienza perchè ti permette di confrontarti con i migliori giocatori italiani e stranieri».
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