Sicurezza
PRATO SPORT
Basilico e Ferrario, attenti a quei due
Vezio Trifoni
◗
Un’azione del Prato, in basso l’allenatore BelliniNon c'è due senza tre e il Prato dopo le vittorie con la Pro Vasto e con la Colligiana cerca la terza affermazione contro il Bassano nella gara casalinga di domenica. Ieri la formazione di Bellini ha giocato la consueta amichevole con la formazione Berretti e i biancazzurri hanno sconfitto la squadra allenata da Damiano Moscardi per 5-0.
2 MINUTI DI LETTURA
PRATO. Non c'è due senza tre e il Prato dopo le vittorie con la Pro Vasto e con la Colligiana cerca la terza affermazione contro il Bassano nella gara casalinga di domenica. Ieri la formazione di Bellini ha giocato la consueta amichevole con la formazione Berretti e i biancazzurri hanno sconfitto la squadra allenata da Damiano Moscardi per 5-0.
Un'ottima sgambata che ha messo in evidenza gli attaccanti, soprattutto Basilico e Ferrario, entrambi in goal con una doppietta e Silva Reis che ha giocato dietro le punte. Unico inconveniente il campo sussidiario in condizioni pessime dove i giocatori rischiano senz'altro troppo per una squadra professionistica. Il Prato ha giocato con D'Oria in porta, la linea difensiva composta da Salvi, Panizzolo, Lamma e De Agostini a sinistra, davanti alla difesa Corvesi, a centrocampo Fogaroli a destra e a sinistra Zagaglioni, dietro le punte Silva Reis e in attacco la coppia composta da Vieri e Basilico. Nel secondo tempo spazio a tutto il resto della rosa. Bellini sembra aver trovato l'assetto tattico giusto e il 4-3-1-2 sembra la soluzione migliore. Corvesi lo scorso anno mai impegnato da Orrico sta venendo fuori e sta dimostrando di essere un giocatore con caratteristiche tecniche e tattiche per la categoria. Ma la sorpresa maggiore è Zagaglioni che arrivato a Prato, in punta dei piedi, ora è uno dei titolari inamovibili di questa formazione.
Il Bassano arriva a Prato dopo la sconfitta casalinga con la Colligiana e il pareggio di domenica scorsa all'ultimo minuto su rigore con il San Marino. Cercherà in tutti i modi di riportarsi nelle zone alte della classifica poiché l'obiettivo della squadra veneta è quello di salire e per ben due anni ha disputato i play-off senza successo e visto che il patron è quel Renzo Rosso titolare della Diesel la squadra di Roselli cercherà la promozione, anche a lei negata nei ripescaggi a favore del Viareggio.
Un'ottima sgambata che ha messo in evidenza gli attaccanti, soprattutto Basilico e Ferrario, entrambi in goal con una doppietta e Silva Reis che ha giocato dietro le punte. Unico inconveniente il campo sussidiario in condizioni pessime dove i giocatori rischiano senz'altro troppo per una squadra professionistica. Il Prato ha giocato con D'Oria in porta, la linea difensiva composta da Salvi, Panizzolo, Lamma e De Agostini a sinistra, davanti alla difesa Corvesi, a centrocampo Fogaroli a destra e a sinistra Zagaglioni, dietro le punte Silva Reis e in attacco la coppia composta da Vieri e Basilico. Nel secondo tempo spazio a tutto il resto della rosa. Bellini sembra aver trovato l'assetto tattico giusto e il 4-3-1-2 sembra la soluzione migliore. Corvesi lo scorso anno mai impegnato da Orrico sta venendo fuori e sta dimostrando di essere un giocatore con caratteristiche tecniche e tattiche per la categoria. Ma la sorpresa maggiore è Zagaglioni che arrivato a Prato, in punta dei piedi, ora è uno dei titolari inamovibili di questa formazione.
Il Bassano arriva a Prato dopo la sconfitta casalinga con la Colligiana e il pareggio di domenica scorsa all'ultimo minuto su rigore con il San Marino. Cercherà in tutti i modi di riportarsi nelle zone alte della classifica poiché l'obiettivo della squadra veneta è quello di salire e per ben due anni ha disputato i play-off senza successo e visto che il patron è quel Renzo Rosso titolare della Diesel la squadra di Roselli cercherà la promozione, anche a lei negata nei ripescaggi a favore del Viareggio.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
