Il Tirreno

Prato

PRATO SPORT

Un Montemurlo ambizioso

Gianluca Berti
◗
Gianluca Berti

A cinque giorni dall'inizio ufficiale della stagione, il Jolly & Montemurlo comincia a essere conscio di due cose: da una parte della propria forza e del proprio bagaglio tecnico, dall'altra che quello che lo aspetta sarà il campionato di Eccellenza più duro degli ultimi anni

2 MINUTI DI LETTURA





MONTEMURLO. A cinque giorni dall'inizio ufficiale della stagione, il Jolly & Montemurlo comincia a essere conscio di due cose: da una parte della propria forza e del proprio bagaglio tecnico, dall'altra che quello che lo aspetta sarà il campionato di Eccellenza più duro degli ultimi anni. Nelle parole del nuovo tecnico Simone Settesoldi tutta la fame e le speranze dei biancorossi.

Settesoldi, tra qualche giorno si comincia. Le piace la squadra che ha a disposizione?
«Il Jolly & Montemurlo mi piace, sì, e sono moderatamente soddisfatto di quello che abbiamo fatto finora. La squadra ha risposto nel miglior modo possibile a una preparazione diversa da quella che era abituata a sostenere e nelle amichevoli che abbiamo disputato ho visto cose molto buone e alcune da riguardare su cui lavoreremo. Nel complesso penso di avere a disposizione un'ottima rosa di giocatori anche se un po' corta in mezzo al campo, dove i giocatori sono solo quattro».

Una rosa prestigiosa, anche se un po' corta, in quello che sarà un girone di ferro.
«Sarà un campionato difficilissimo, anche perchè a parte la Pistoiese, che probabilmente finirà per fare un campionato monstre, e Castelnuovese e Pianese, due vere corazzate, c'è poi un gruppetto di formazioni di alto livello le cui potenzialità si equivalgono e in cui inserisco anche il Jolly & Montemurlo. Non c'è insomma una squadra materasso e solo se noi riusciremo a giocare ogni partita con l'atteggiamento giusto potremo davvero cercare di fare i protagonisti».

Allenatore nuovo, alcuni arrivi prestigiosi più il gruppo storico capitanato da Donatello Rossi. Come giocherà il Jolly & Montemurlo del futuro?
«Per le caratteristiche dei giocatori che abbiamo in rosa sarà sicuramente un 4-3-3 quello con cui vedremo giocare il Jolly & Montemurlo. La squadra che più mi ricorda nella mia piccola carriera è quella che ho allenato nella Berretti del Prato: uan squadra che corre e che recupera palloni, forte fisicamente e tecnicamente davanti, sicura e solida dietro. Ci sono tanti giovani interessanti, un capitano dal carisma di Donatello Rossi e un nocciolo duro di sicuro valore, c'è Ficini, più alcune figure nuove, subito amalgamatesi alla grande, come quelle del portiere Berti e di Ruiz».

Cosa si devono aspettare tifosi e avversari quindi da questo nuovo e ambizioso Jolly & Montemurlo?
«Noi contiamo di fare il campionato migliore possibile e sinceramente le mie aspettative intorno a questa squadra sono molte. Dovremo avere una grande grinta e soprattutto i nostri avversari dovranno essere preoccupati di dover venire a giocare contro di noi e davanti al nostro pubblico».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web