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Prato, operaio maltratta la compagna e poi anche la madre: due pesanti condanne

di Redazione Prato
Prato, operaio maltratta la compagna e poi anche la madre: due pesanti condanne

Le sentenze sono state emesse dai Tribunali di Pistoia e Prato nei confronti di un uomo di 46 anni

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PRATO. Prima la condanna per i maltrattamenti alla compagna, poi quella per i maltrattamenti alla madre. Nel giro di poche settimane un operaio disoccupato di 46 anni, difeso da Costanza Malerba e Luca Betti, si è trovato sul groppone un cumulo di pene per complessivi 7 anni e sei mesi. L’ultimo verdetto è arrivato martedì 20 ottobre ed è stato emesso dal giudice Pesca nel Tribunale di Prato: 3 anni di reclusione per i maltrattamenti all’anziana madre. I fatti risalgono al 19 luglio 2025, quando l’operaio fu arrestato dai carabinieri dopo che la madre, residente a Vaiano, aveva presentato ben tre denunce contro il figlio, che aveva preso l’abitudine di alzare le mani se la donna non gli dava i soldi che lui chiedeva. All’origine di tutto c’era la condizione di tossicodipendenza dell’uomo, che aveva già rovinato i rapporti con l’ex compagna. Anche lei lo aveva denunciato per le botte ricevute e il Tribunale di Pistoia aveva disposto l’allontanamento dell’uomo imponendogli anche il braccialetto elettronico. Così l’operaio si era trasferito nell’abitazione della madre ed erano ricominciate le violenze, stavolta nei confronti dell’anziana. Tra giugno e luglio la donna aveva presentato tre denunce nei confronti del figlio, che alla fine è stato arrestato ed è finito in carcere.

Nelle scorse settimane il Tribunale di Pistoia lo ha condannato a 4 anni e sei mesi di reclusione per i maltrattamenti all’ex compagna, mentre il Tribunale di Prato ha aggiunto 3 anni per i maltrattamenti alla madre.

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