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Barga, omicidio di Ursula Turri: condannato l’ex compagno
Per Fabio Picciolo 14 anni e 8 mesi, la sentenza della Corte d’Assise d’Appello. In primo grado era stato assolto
LUCCA. Condannato a 14 anni e 8 mesi, con rito abbreviato, Fabio Picciolo, 60 anni, di Barga, ex dipendente comunale, accusato di omicidio volontario della ex, Ursula Turri, 49enne operatrice socio-sanitaria. La sentenza è stata letta alle 17,45 di mercoledì 21 ottobre dalla presidente della Corte d’Assise d’Appello Anna Maria Sacco. In primo grado Picciolo era stato assolto dal gup Simone Silvestri.
Nel dispositivo è stata disposta a carico del 60enne anche una provvisionale di 80mila euro a favore del padre della vittima, di 100mila euro per la figlia e di 30mila euro per il fratello. Oltre alla condanna al pagamento delle spese legali di entrambi i gradi. Si discuterà in sede civile la residua quantificazione definitiva del danno.
La donna venne trovata senza vita nella sua camera da letto il 19 novembre 2019. Non un decesso per cause naturali, ma un omicidio compiuto soffocandola con un cuscino, secondo la tesi dell’accusa. Il movente sarebbe stato la gelosia dell’uomo verso l’ex compagna.
Assolto nel febbraio 2024, Picciolo è tornato davanti al giudici dopo il ricorso della Procura e della parte civile, i familiari di ursula rappresentati dall’avvocato Paolo Mei. L’imputato era difeso dagli avvocati Riccardo Carloni e Francesco Marenghi. Il sostituto procuratore generale Fabio Origlio ha concluso la sua requisitoria chiedendo una condanna a 16 anni.
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