Piscina di Iolo, il 23 ottobre la consegna del cantiere alla Ferraro
Sono iniziate le attività preparatorie per l’avvio dei lavori allo Stadio dell’acqua
PRATO. Dopo i primi passi al Soccorso, coi sondaggi preparatori in vista dei lavori per il sottopasso, si muove qualcosa anche a Iolo. Oggi, 19 ottobre, il Comune ha fatto sapere che sono iniziate le attività preparatorie per l’apertura del cantiere della nuova piscina olimpionica.
«Gli uffici comunali stanno lavorando in stretta sinergia con l’impresa esecutrice, la direzione dei lavori e il coordinatore della sicurezza per definire tutti gli adempimenti tecnici, amministrativi e organizzativi propedeutici all’apertura formale dei lavori, già prevista entro la fine del mese – si legge in una nota dell’amministrazione – In questa fase preliminare si sta provvedendo alla programmazione delle prime attività operative, all’organizzazione degli accessi e delle aree di cantiere, alla pianificazione degli aspetti di sicurezza e al coordinamento degli allacciamenti con le infrastrutture esistenti. A breve saranno posizionate le recinzioni e saranno compiuti gli allestimenti logistici, cui seguiranno gli scavi e le opere di fondazione. L’intervento conferma la chiara e già espressa volontà politica dell’Amministrazione comunale nel garantire la prosecuzione dell’opera, traducendosi nell’adozione degli atti e nello stanziamento delle risorse necessarie a garantire la piena copertura finanziaria».
La consegna del cantiere all’impresa Ferraro, che dovrà realizzare la piscina, è prevista per venerdì 23 ottobre. Poi ci vorranno almeno un paio di anni per la costruzione.
«Siamo arrivati alla partenza del cantiere di Iolo, una tappa importante per la nostra città e per tutto il movimento sportivo pratese – sottolinea il sindaco Matteo Biffoni – perché la nuova piscina olimpionica non solo doterà Prato di un impianto all'avanguardia per le attività agonistiche e il nuoto, ma ci consentirà finalmente anche di avviare la riqualificazione di via Roma e la sua nuova destinazione, senza interrompere i servizi. È un investimento sul futuro della comunità e sulla qualità delle nostre infrastrutture sportive. Lo avevamo promesso e lo stiamo facendo».
La nuova struttura consentirà di ampliare l'offerta natatoria della città e fungerà da volano per la futura riorganizzazione e riqualificazione degli altri impianti cittadini, assicurando la continuità dell'attività sportiva per atleti e cittadini.
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