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Il sindaco di Carmignano si candida per il terzo mandato e pensa al “campo larghissimo”

di Alessandro Formichella

	Edoardo Prestanti, sindaco di Carmignano
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Edoardo Prestanti, sindaco di Carmignano

Edoardo Prestanti è disponibile a continuare e vuole imbarcare anche Rifondazione comunista

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CARMIGNANO. Edoardo Prestanti è pronto per il “triplete”. In piena festa di San Michele, patrono di Carmignano, il sindaco annuncia la disponibilità a candidarsi per il terzo mandato consecutivo alla guida del Comune. Una possibilità resa concreta dalle dimensioni demografiche del territorio: Carmignano resta, infatti, al di sotto della soglia dei 15mila abitanti, per poco più di quattrocento residenti, e la normativa consente al primo cittadino di ripresentarsi dopo le due legislature consecutive già svolte. Un dato numerico, quello della popolazione, che nel 2027 potrebbe avere un peso politico decisivo. Così come ne ha uno il risultato con cui Prestanti fu riconfermato alle elezioni amministrative del 2021: il 71,59 per cento dei voti. Una vittoria larga, nettissima, che consolidò il profilo del sindaco e della coalizione di centrosinistra.

«In queste due legislature io e la giunta abbiamo cercato di rinnovare profondamente il Comune – dice Prestanti – indirizzandoci verso lo sviluppo del territorio nel rispetto della sostenibilità ambientale». È soprattutto su questo terreno che il sindaco rivendica il percorso amministrativo degli ultimi anni. «Oggi nel sistema agricolo del Comune non si usano pesticidi; siamo arrivati a finalizzare la realizzazione del Distretto biologico del Montalbano. Carmignano riscuote successo nel campo delle coltivazioni agricolo-vinicole e come brand territoriale». Un bilancio che non cancella le priorità ancora aperte. «Resta molto da lavorare sul rischio idrogeologico e sulla messa in sicurezza del territorio, che è vasto e complesso», sottolinea Prestanti. Un tema che a Carmignano assume un valore particolarmente sensibile dopo l’alluvione del novembre 2023, indicata dal sindaco come il momento più duro del suo mandato. «È stato sicuramente il passaggio peggiore e più difficile di questi anni». Sul versante opposto, invece, Prestanti indica senza esitazioni la nascita del Distretto bio del Montalbano: «È stato il momento più bello». L’orizzonte della possibile ricandidatura non è soltanto amministrativo. Il 2027 potrebbe essere un anno impegnativo, con le elezioni amministrative locali e quelle le politiche. Carmignano potrebbe così diventare un piccolo laboratorio del cosiddetto campo larghissimo. Prestanti immagina infatti una coalizione ampia, capace di tenere insieme le diverse forze della sinistra e del centrosinistra: «Vorrei al mio fianco una coalizione del mondo progressista, compresa Rifondazione comunista, con tutte le compagini partitiche». Prestanti parte da una base politica e personale solida. La partita è appena cominciata: nei prossimi mesi dovranno chiarirsi alleanze, programmi e candidature. «Scriveremo il programma con gli elettori e con tavoli di lavoro partecipato. Come abbiamo già fatto» conclude Edoardo Prestanti.

Intanto Carmignano, se il quadro politico lo accompagnerà, nel 2027 potrebbe affidargli anche il terzo giro di pista.  l

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