Previdenza
Prato, ennesimo incidente a Maliseti: «Facciamo qualcosa prima che ci scappi il morto»
I residenti hanno raccolto 500 firme per chiedere modifiche alla circolazione che tutelino automobilisti e pedoni
PRATO. A Maliseti c’è un incrocio dove spesso accadono incidenti stradali, l’ultimo proprio stamattina, per fortuna senza conseguenze per il conducente di una vettura è finita contro i parapedonali, ma che poteva trasformarsi in tragedia se qualcuno si fosse trovato a passare sul marciapiede. Per questo da tempo è iniziata una raccolta di firme (al momento 500) promossa dall’ex consigliere comunale Giovanni Mosca per aumentare la sicurezza all’incrocio tra via Montalese, via Caduti senza croce e via Anzio.
«Un episodio che riaccende con forza l’attenzione su una situazione che i residenti denunciano da anni e per la quale è già stata presentata una petizione popolare sottoscritta da oltre 500 cittadini – ha scritto Mosca su Facebook – Non possiamo continuare ad assistere a incidenti e situazioni di pericolo senza arrivare a una soluzione definitiva. Oltre 500 cittadini hanno già chiesto interventi per la sicurezza di questo incrocio. Il messaggio della comunità è stato chiarissimo».
Un dosso è stato realizzato su via Montalese, ma secondo i cittadini l’intervento non è sufficiente a garantire la sicurezza dell’intero incrocio.
La richiesta è quindi quella di mettere in campo ulteriori soluzioni, valutandole sotto il profilo tecnico e della sicurezza stradale. Tra le ipotesi da prendere in considerazione ci sono semafori lampeggianti, l’istituzione di una zona 30, una diversa regolamentazione dei sensi di marcia oppure la realizzazione di una mini rotatoria. Potrebbe inoltre essere valutata una modifica della circolazione, ad esempio attraverso un senso unico su via Anzio in entrata da via Montalese e una diversa organizzazione dei flussi verso via Caduti senza Croce, con accesso da via Renzo Grassi.
«Non spetta certamente ai cittadini individuare la soluzione tecnica migliore – precisa Mosca – Chiediamo però che il Comune analizzi seriamente tutte le possibilità e individui rapidamente l’intervento più efficace. Quello che chiediamo è una cosa molto semplice: sicurezza».
L’incrocio si trova inoltre in una zona particolarmente frequentata, dove sono presenti la parrocchia, la farmacia, attività commerciali e servizi di quartiere, tra cui macelleria e gelateria. È quindi un punto nel quale ogni giorno transitano numerosi automobilisti e pedoni. Ed è proprio la sicurezza dei pedoni a destare particolare preoccupazione.
«Chi vive a Maliseti deve poter andare in farmacia, in chiesa, nei negozi o semplicemente camminare per strada senza avere il timore di essere investito – dice Mosca – L’incidente di questa mattina avrebbe potuto avere conseguenze molto serie anche per i pedoni presenti nella zona. Non dobbiamo aspettare che ci scappi il morto per intervenire. Da qui l’appello al Comune di Prato affinché venga affrontata con urgenza la situazione dell’incrocio e vengano predisposti interventi realmente capaci di aumentare la sicurezza di automobilisti e pedoni. Abbiamo raccolto più di 500 firme. È una richiesta che arriva direttamente dai cittadini di Maliseti. Ora chiediamo che quella voce venga ascoltata. Facciamo qualcosa di più incisivo prima che sia troppo tardi».
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