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Prato, fumo nell’appartamento: intossicate cinque persone

di Redazione Prato
Prato, fumo nell’appartamento: intossicate cinque persone

Principio di incendio in un’abitazione al primo piano di via San Jacopo. A generarlo probabilmente il surriscaldamento di un condizionatore

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PRATO. Fiamme e fumo questa mattina (12 agosto) in un appartamento al primo piano di una palazzina di via San Jacopo, nel cuore della città. L’incendio ha provocato momenti di forte apprensione tra gli abitanti dello stabile e nella zona circostante, dove il fumo si è propagato rapidamente rendendo necessario un intervento articolato dei soccorsi. L’allarme è scattato verso le 10,15 quando le fiamme hanno iniziato a invadere l’abitazione. Sul posto sono arrivati i vigili del fuoco, impegnati nelle operazioni di spegnimento e di messa in sicurezza dei locali, insieme ai mezzi del 118, due ambulanze della vicina Pubblica Assistenza L’Avvenire, e le forze dell’ordine. Per consentire ai soccorritori di lavorare e garantire la sicurezza nell’area, sono state temporaneamente chiuse al traffico via San Jacopo e via dei Migliorati, con inevitabili ripercussioni sulla viabilità di una parte particolarmente frequentata del centro cittadino.

Il pericolo maggiore, oltre alle fiamme, è stato rappresentato dalla densa colonna di fumo sprigionata all’interno del palazzo. Cinque persone sono state accompagnate al pronto soccorso dell’ospedale Santo Stefano per accertamenti dopo avere inalato i fumi dell’incendio. Non risultano, fortunatamente, feriti in condizioni gravi, ma l’episodio ha richiesto prudenza e controlli medici per gli occupanti dello stabile. I vigili del fuoco sono riusciti a circoscrivere e domare il rogo, evitando che l’incendio si estendesse ulteriormente agli altri appartamenti. Restano però da verificare i danni prodotti dal calore, dalle fiamme e soprattutto dal fumo, che potrebbe rendere temporaneamente inutilizzabili anche ambienti non direttamente raggiunti dal fuoco. Saranno gli accertamenti tecnici a stabilire se e in quali condizioni l’abitazione interessata dall’incendio e le eventuali parti comuni dello stabile potranno essere nuovamente utilizzate. Sulle cause dell’incendio sono in corso verifiche. Fra le ipotesi emerse nelle prime ore vi sarebbe un problema elettrico, forse legato al surriscaldamento del motore di un condizionatore presente nell’appartamento che avrebbe preso fuoco. Si tratta tuttavia di una ricostruzione ancora da confermare attraverso gli accertamenti dei vigili del fuoco e degli organi competenti.

L’episodio rappresenta il secondo incendio in una abitazione del centro storico dopo quello al Canto delle Tre gore di qualche tempo fa, riaccende l’attenzione sui rischi domestici che aumentano durante le giornate di caldo intenso, quando climatizzatori, ventilatori e altri apparecchi elettrici vengono utilizzati per molte ore consecutive ininterrottamente. Un impianto elettrico datato, una presa sovraccarica o un guasto possono trasformarsi in pochi minuti in un’emergenza. Stavolta la rapidità dell’allarme e l’intervento coordinato dei soccorsi hanno evitato conseguenze più gravi, ma la paura per i residenti di via San Jacopo è stata grande.

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