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Vernio, elicottero militare recupera un escursionista caduto in montagna

di Redazione Prato

	Le ricerche dell'escursionista disperso
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Le ricerche dell'escursionista disperso

L’uomo non si era presentato al punto di ritrovo ed è stato trovato nella notte: trasferito in codice rosso a Careggi

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PRATO. I vigili del fuoco di Prato sono intervenuti in località Cavarzano, nel Comune di Vernio, per la ricerca di una persona dispersa, un uomo di 72 anni, che non si era presentato al punto di ritrovo dopo un’escursione.

L’allarme è arrivato alla sala operativa del comando poco dopo le 21 di domenica 2 agosto. Subito è stato attivato il protocollo per la ricerca di persone disperse e sono state inviate squadre sul posto.

Istituito il posto di comando avanzato, sono stati fatti intervenire anche unità cinofile, il nucleo con i droni per la ricerca dall’alto ed il personale del comando specializzato nella ricerca di telefoni cellulari. Oltre al personale del Soccorso Alpino, i carabinieri di Vaiano e il personale del 118, sul posto è giunta anche la sindaca di Vernio, Maria Lucarini, e alcuni volontari del posto. Dopo alcune ore di ricerca l’uomo è stato individuato e raggiunto. Presentava diversi traumi dovuti a una caduta ma era cosciente.

Vista la difficoltà di deambulazione della vittima e il luogo impervio, è stato chiesto l’intervento di un elicottero dell’Aeronautica Militare, abilitato al volo notturno, arrivato dalla base di Cervia, che ha provveduto al recupero dell’infortunato, dopo che le squadre a terra hanno sfoltito la vegetazione per predisporre l’area.  La persona è stata trasportata all’ospedale di Careggi in codice rosso. L’intervento si è concluso poco prima delle 5 di questa mattina.

La sindaca di Vernio Maria Lucarini ha seguito personalmente le operazioni per gran parte della notte, rimanendo al fianco dei soccorritori. «Desidero esprimere il più sincero ringraziamento a tutti coloro che hanno preso parte a questo intervento, che ha richiesto un grande dispiegamento di uomini e mezzi ed una perfetta collaborazione tra tutte le componenti del sistema di soccorso. Un grazie ai vigili del fuoco, al Soccorso alpino, ai Carabinieri, al personale del 118, all’Aeronautica militare e a tutti gli operatori intervenuti, che hanno dimostrato ancora una volta competenza, professionalità e straordinario spirito di servizio. Un ringraziamento speciale – sottolinea la sindaca – va ai volontari del nostro territorio, Simone Cini, Diego Marchi, Alessandro Tozzini, Federico Morganti, Andrea Piacenti e Luca Nannini, il cui contributo è stato determinante. La loro conoscenza del territorio ha permesso di restringere rapidamente l’area delle ricerche e di supportare concretamente le squadre operative, contribuendo in maniera decisiva al buon esito dell’intervento». «Ringrazio inoltre – prosegue Lucarini – l’architetto Franco Querci per il prezioso lavoro di coordinamento delle operazioni del Soccorso alpino. A nome dell’intera comunità di Vernio rivolgo all’escursionista il nostro più sentito augurio di una pronta guarigione e un pensiero di vicinanza alla moglie e ai figli, che hanno vissuto ore di grande apprensione».

«Questa vicenda – conclude la sindaca – dimostra quanto siano preziose la preparazione dei soccorritori e la collaborazione della comunità locale. Colgo anche l’occasione per rivolgere un appello a tutti gli escursionisti: affrontate la montagna con prudenza, pianificate gli itinerari, evitate di partire da soli, scegliete le ore meno calde della giornata, seguite sempre i sentieri segnalati e informate qualcuno del percorso che intendete affrontare. Sono semplici accorgimenti che possono contribuire a prevenire situazioni di pericolo e a rendere più efficaci eventuali interventi di soccorso».

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