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Prato, offese a un disabile: «Ci mette troppo a consegnare i referti»

di Redazione Prato
Prato, offese a un disabile: «Ci mette troppo a consegnare i referti»

Lo spiacevole episodio è avvenuto nella sede della Pubblica Assistenza, dove un utente ha apostrofato in malo modo un giovane volontario e poi ha chiamato i carabinieri

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PRATO. «Ma perché tenete certa gente al banco, ci mette troppo…». Così un volontario della Pubblica Assistenza Prato Sud è stato apostrofato stamattina, 3 agosto, da un uomo che era venuto a ritirare un referto degli esami del sangue nella sede di piazza della Vittoria, a San Giorgio a Colonica.

Sarebbe stato un diverbio come tanti altri, dettato dal nervosismo e dalla fretta, se dall’altra parte del banco non ci fosse stato un giovane disabile, che da anni lavora nella sede della Pubblica Assistenza e comprensibilmente c’è rimasto male.

A prendere le sue difese sono state altre persone presenti, che hanno fatto notare all’uomo impaziente la sua maleducazione. Ma la cosa non è finita lì, perché il maleducato ha insistito e i toni si sono accesi.

Per calmare le acque, e anche per invitare di nuovo a moderare i termini, è intervenuto anche il direttore della sede, Leonardo Secci. È andata a finire che sono arrivati pure i carabinieri, chiamati non da chi si è sentito offeso, ma dall’uomo che ha offeso il disabile. Ha sostenuto di essere stato aggredito da un altro dei presenti che aveva il proprio cane al guinzaglio. In realtà le altre testimonianze affermano che solo il proprietario del cane si è avvicinato al maleducato, mentre il cane è rimasto tranquillo in un angolo. I carabinieri hanno identificato tutti e non è escluso che si passi alle carte bollate.

Resta un episodio spiacevole che ha rovinato la mattinata di molti. «Non capisco come si possano dire certe cose e usare certi termini – commenta il direttore Leonardo Secci – Quel ragazzo (il disabile al banco, ndr) lavora qui con noi da anni. È inserito in un programma e posso assicurare che è anche molto efficiente nel suo lavoro. Una cosa del genere non era mai capitata».

Il protagonista in negativo dell’episodio nessuno lo conosce. I presenti dicono che certamente non abita a San Giorgio a Colonica, forse nella vicina Campi Bisenzio. Era venuto a ritirare un referto per conto della moglie ed evidentemente aveva molta fretta, tanto che si è presentato ancora prima dell’orario di apertura. 

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