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Vernio, arrestato il giovane che ha minacciato i volontari della Croce Rossa e un ristoratore

di Redazione Prato

	Un posto di controllo dei carabinieri a Vernio
Un posto di controllo dei carabinieri a Vernio

L’uomo è finito in manette perché non avrebbe rispettato le prescrizioni che gli sono state date quando è stato denunciato dai carabinieri

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VERNIO. E’ stato arrestato uno dei due giovani che nei giorni scorsi hanno minacciato i volontari della Croce Rossa di Vernio e poi un ristoratore innescando una polemica politica sulla sicurezza nel comune. L’arresto è scattato perché il giovane non avrebbe rispettato le prescrizioni che gli erano state date quando è stato denunciato dai carabinieri per i due episodi.

Sulla questione oggi è intervenuto il segretario reggente del Partito democratico, il deputato Christian Di Sanzo. «Quello che è accaduto negli ultimi giorni a Vernio ha giustamente destato preoccupazione tra i cittadini – osserva Di Sanzo – Siamo di fronte a episodi che creano allarme sociale e turbano la tranquillità di un'intera comunità. Sono certo che la magistratura e le forze dell’ordine stanno facendo il loro lavoro, ho piena fiducia nel loro operato. Ritengo però intollerabile l’atteggiamento di chi soffia sul fuoco della paura per mero calcolo politico: sono comportamenti irresponsabili che minano la convivenza civile e al contempo non forniscono alcuna risposta concreta ai cittadini. La destra – ricorda il segretario reggente del Pd di Prato – è al governo del Paese da ormai quattro anni e le risorse promesse dal ministro degli Interni per le forze dell’ordine non arrivano mai. Questa è la realtà. La sindaca Lucarini ha fatto tutto quello che doveva e poteva fare, coordinandosi giorno per giorno con i carabinieri, la Prefettura e le altre istituzioni competenti. Siamo al suo fianco. Chiedere ai sindaci di sostituirsi allo Stato centrale, alla magistratura e alle forze dell'ordine significa prendere in giro i cittadini».

Su quello che è accaduto interviene anche Annalisa Ciriegi, segretaria Pd di Vernio. «A chi ha subito aggressioni e minacce va tutta la nostra solidarietà. Il nostro è un paese dove ci si conosce tutti, dove le associazioni e i volontari tengono insieme la comunità ogni giorno. Proprio per questo ogni episodio di violenza fa ancora più male. Come fanno male alcuni commenti intrisi di odio e violenza comparsi sui social negli ultimi giorni. Come Pd respingiamo con decisione la narrazione distorta che l’opposizione fa del nostro territorio. Una narrazione che danneggia tutti: famiglie, commercianti, chi vive e lavora qui. La sicurezza si costruisce con le istituzioni, con le forze dell'ordine, con la collaborazione di tutti. Non con slogan, ronde o paura. Noi continueremo a lavorare così, a fianco della sindaca e della nostra comunità».

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