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Prato, guerra dentro Avs: Chiani minaccia querele

di Redazione Prato

	Lorenzo Chiani
Lorenzo Chiani

L’oggetto del contendere è una mail anonima che avrebbe tagliato le gambe al giovane consigliere nella corsa a un assessorato

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PRATO. Una guerra guerreggiata, quella in casa Avs Prato che tanto fece da rimanere a bocca asciutta. Sinistra Italiana resta senza un assessorato, mentre i Verdi, più attenti e acuti nell'inserirsi nei gangli della maggioranza, lo hanno portato a casa. Lo scontro tra il segretario provinciale di Avs Alessio Laschi, animatore del partito negli ultimi anni, e il giovane consigliere comunale Lorenzo Chiani di fatto ha cancellato la casella in giunta che sarebbe spettata al partito.

Il nome scelto da Biffoni, Maria Rita Cecchini, architetta ed ex presidente di Legambiente Prato, distanzia i due sul piano delle competenze e delle attenzioni ambientali e urbanistiche, cosa che il sindaco cercava. Ma non solo. La frattura interna ad Avs ha dato modo al sindaco Biffoni di sciogliere i vincoli e di poter procedere seguendo indicazioni più performanti.

Di fatto la guerra guerreggiata adesso prosegue. Perché se Laschi ammette errori politici, Chiani presenta una intimazione legale a non riprodurre il testo di una mail anonima, partita il 2 giugno da un sito estero e inviata ai giornali, in cui si elencavano una serie di fatti e accadimenti del suo operato come dirigente di una cooperativa sociale. Una intimazione con la prospettiva di diventare denuncia per diffamazione e calunnia. Laschi alza le mani, dicendo di non essere assolutamente coinvolto in una cosa del genere. Resta il fatto che Alessio Laschi quella mail la espose, con testo integrale, a tutta la segreteria provinciale. Guerra guerreggiata, insomma, che sta per diventare conflitto aperto.

Intanto i Verdi, dopo decenni, portano a casa il successo di un assessorato importante come quello all'ambiente e all'urbanistica: «Avs Europa Verde – si legge nella nota di Paolo Della Giovampaola, del versante ecologista di Avs Prato – esprime grande soddisfazione per le scelte compiute dal sindaco Matteo Biffoni nella composizione della nuova giunta comunale. La nomina di Maria Rita Cecchini rappresenta per noi una garanzia concreta: le istanze ambientali che abbiamo contribuito a inserire nel programma comune, a partire proprio dalle politiche di trasformazione del territorio, saranno affrontate con il rigore, la competenza e l’impegno che richiedono. Per una forza politica che sceglie di stare al governo, il metro di giudizio è uno solo: vedere realizzate quelle parti di programma che la caratterizzano e che ha portato in dote alla coalizione. Su consumo di suolo, qualità urbana e governo sostenibile delle trasformazioni territoriali, Avs intende fare esattamente questo. La scelta di Maria Rita Cecchini risponde pienamente a questa aspettativa. Il suo radicamento nella città di Prato, la capacità dimostrata nel tempo di tenere insieme le ragioni dell’ambiente e quelle della pianificazione urbanistica, la sua esperienza e professionalità ne fanno la figura più adatta per guidare una delega cruciale in questa nuova stagione e in cui l’urbanistica torni a essere strumento di cura del territorio e non solo di trasformazione».

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