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Prato, Forza Italia ha varato la lista, ma Rita Pieri non c’è

di Redazione Prato

	Rita Pieri
Rita Pieri

L’ex assessora è stata a lungo in predicato per una candidatura a sindaco, poi il centrodestra ha scelto Banchelli

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PRATO. A meno di 48 ore dalla scadenza per la presentazione degli elenchi, Forza Italia ha varato la lista che correrà alle elezioni amministrative del 24 e 25 maggio. Un elenco di 28 nomi nel quale però non compare l’ex assessora della giunta Cenni Rita Pieri, a lungo in predicato di fare la candidata sindaca del centrodestra (prima della scelta del meloniano Gianluca Banchelli) e affossata anche da veti interni al partito. Aveva promesso che si sarebbe impegnata nella campagna elettorale, ma evidentemente lo farà da semplice iscritta e non da candidata al Consiglio comunale.

Ecco l’elenco dei candidati azzurri.

Francesco Cappelli, Veronica Versace Scopelliti, Gabriele Agati, Giuseppe Capone, Alessandro Catalano, Luca Carti, Patrizia Ciampi, Franco Chiti, Ilenia Colzi, Antonio Del Giacinto, Lorenzo Frasconi, Giuseppina Garofalo, Roberto Giugni, Miria Giusti, Fabio Hoxha, Francesco Iacono, Alice Mungiano, Emanuele Maria Tarcisio Martinuzzi, Giulio Mencattini, Alfonso Napolitano, Glenda Narcisi, Anna detta Edy Pacini, Lorenzo Paoletti, Cinzia Petrone, Assunta Pisaniello, Sergio Toccafondi, Silvia Toscano, Giovanni Vespertino.

«Un gruppo di candidati molto competitivo – commenta il commissario provinciale Francesco Cappelli che sarà capolista insieme a Veronica Versace Scopelliti – che unisce l’esperienza di alcune presenze importanti per la loro storia politica e personale, come l’ex consigliere comunale Lorenzo Frasconi e l’ex consigliere provinciale Sergio Toccafondi, insieme a molti nomi nuovi che hanno portato al partito nuova linfa e nuovo entusiasmo. A questi si aggiungono figure di valore come Giulio Mencattini, già candidato alle elezioni regionali, i volti storici di Forza Italia Miria Giusti e Lorenzo Paoletti, e l’esponente del movimento europeo Diversamente Abiliti Silvia Toscano, che arricchiscono ulteriormente la qualità e la rappresentatività della nostra lista».
«Faremo una campagna elettorale che sarà necessariamente breve – chiarisce Cappelli – a causa di ritardi e temporeggiamenti nella scelta del candidato sindaco da noi non certo auspicati né voluti, ma ugualmente capillare e serrata, perché in questo anno di “vacatio” della politica abbiamo approfondito i tanti problemi della città che negli ultimi dodici anni si sono palesemente aggravati, a partire da quello della sicurezza, tanto che Prato veleggia costantemente nella “top ten” dei capoluoghi di provincia con il più alto numero di reati denunciati. Deve essersene reso conto anche il candidato sindaco del Campo largo, Biffoni, che ha significativamente inaugurato la campagna per il terzo mandato con lo slogan “Una nuova stagione”, vista la pessima eredità che il suo decennio sulla poltrona di sindaco, fatto di sostanziale inerzia – basta pensare all’urbanistica – e di questioni decennali rimaste irrisolte – vedi il nodo stradale del Soccorso – ha lasciato ai pratesi. Lo stesso Biffoni, insomma, tenta di far dimenticare due stagioni del tutto deficitarie. Il nostro programma prevede prima di tutto la rigenerazione del centro storico e la restituzione di Prato ai pratesi, intendendo per pratesi tutti coloro che qui sono nati o che si sono pienamente integrati nel tessuto cittadino: la tolleranza che la sinistra ha riservato agli immigrati irregolari non è più compatibile con l’esigenza fortemente sentita di una città nuovamente vivibile, e su questo punto siamo certi che il cosiddetto Campo largo saprà dare solo le stesse risposte di sempre, improntate al buonismo ideologico e alla ostinata negazione della realtà. Il centrodestra, su questo fronte, ha le idee molto chiare, e può fare la differenza.
Forza Italia, insieme all’Udc, è il perno moderato insostituibile della coalizione e in città tradizionalmente rosse come la nostra questo costituisce un oggettivo valore aggiunto».

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