Prato, il “candidato fantasma” spacca in due Forza Italia
La deputata Mazzetti si schiera con Marco Barone e il commissario provinciale del suo stesso partito la bacchetta
PRATO. La possibile, probabile e finora smentita discesa in campo dell’avvocato Marco Barone come candidato sindaco del centrodestra ha fatto deflagrare le divisioni dentro Forza Italia, con una spaccatura clamorosa tra la deputata Erica Mazzetti e il commissario provinciale Francesco Cappelli.
Ieri, 21 febbraio, Barone ha parlato a margine di un incontro per promuovere il sì alla referendum sulla riforma della giustizia e le sue parole sono state interpretate come una specie di autocandidatura, almeno da parte di Forza Italia, Lega e Udc, che hanno subito diffuso un comunicato in cui escludevano questa possibilità, anche se poi in serata il diretto interessato ha precisato che il senso del suo intervento non era quello.
Ma oggi, 22 febbraio, sulla questione è tornata la deputata Erica Mazzetti, con una nota che sembra aprire la strada proprio a Barone. “Una delle prime indicazioni di Silvio Berlusconi, fin dalla sua discesa in campo – ha scritto – è stata di rispettare la persona e il suo valore; infatti, tutto il mio percorso politico si è basato su questa stella polare, mettendo al centro libertà e democrazia. Personalmente, come unica rappresentante del centrodestra pratese in Parlamento, ribadisco che chiunque voglia fare politica debba avere chiaro questo concetto, questo principio: il rispetto. Purtroppo, l'avvocato Marco Barone, presidente provinciale dell'Ordine degli Avvocati di Prato, è stato vittima di critiche sul piano professionale ma anche personale che non concordo; invece, al di là delle scelte della coalizione di Centrodestra su candidato e squadra, dobbiamo aprirci alla cittadinanza e, ancor di più, ai liberi pensatori, e speriamo che ce ne siano sempre di più e sempre più si impegnino per il bene comune con idee e fatti. Anche per questo, Barone merita rispetto e riconoscenza per vari motivi, a partire dall'impegno nella fondamentale battaglia per la riforma della giustizia, come coordinatore del Comitato per il Sì. Barone, insieme a tutti noi, sta aiutando la cittadinanza a capire le ragioni di una riforma sacrosanta e necessaria e, anche sabato, sarà al nostro fianco per l'iniziativa organizzata dal coordinamento comunale di Forza Italia Prato".
"Fare politica – prosegue Mazzetti – significa includere e non escludere: persone, idee, competenze diverse devono essere, tutte, messe insieme per il bene comune. E, così facendo, sono convinta che la battaglia di Prato si possa vincere, senza personalismi e presunzioni, ma con un progetto per la città con tante persone che si uniscono per un obiettivo; dunque, ben vengano i liberi pensatori che aggiungono qualcosa".
Ma a stretto giro di posta è arrivata la bacchettata del coordinatore provinciale di Forza Italia, tanto più significativa perché è rivolta alla sua stessa parlamentare. “Ci sorprendono le parole dell’onorevole Mazzetti – ha scritto Francesco Cappelli – anche perché la linea del partito è stata condivisa con lei stessa nella recente riunione con i livelli regionali e nazionali, alla presenza della vicepresidente nazionale onorevole Deborah Bergamini, del senatore Maurizio Gasparri e del segretario regionale Marco Stella: Forza Italia sostiene la necessità di un candidato politico e, per quanto ci riguarda, il nome che portiamo avanti è quello di Rita Pieri. Per questo non possiamo che rilevare con rammarico una presa di posizione che va in direzione diversa dalla linea ufficiale del partito e che, francamente, finisce per generare ulteriore confusione in una fase già delicata. Posizioni diverse dalla linea ufficiale non sono improntate alla responsabilità politica che ci si aspetta da chi, proprio grazie al partito, riveste una carica istituzionale così importante. Forza Italia è da sempre aperta al mondo civico e abbiamo piena consapevolezza che per vincere sia necessario allargare. Proprio per questo riteniamo che Rita Pieri sia la scelta giusta: esperienza amministrativa, capacità di mettere subito in moto la macchina comunale e un profilo trasversale in grado di parlare a tutta la città. Forza Italia resta comunque concentrata sull’obiettivo: costruire una proposta seria e credibile per la città. Continueremo quindi a confrontarci, come sempre, con gli alleati del centrodestra per arrivare rapidamente a una sintesi condivisa sul candidato sindaco”.
Insomma, rottura su tutta la linea, proprio in un momento in cui il centrodestra avrebbe l’opportunità di sfruttare le difficoltà del centrosinistra, con le divisioni nel Partito democratico e un appuntamento elettorale a cui i dem arrivano dopo aver visto cadere la giunta di Ilaria Bugetti, indagata per corruzione. Ma evidentemente la battaglia all’interno delle coalizioni in questo momento, sia a destra che a sinistra, conta più del bersaglio grosso, cioè vincere le elezioni comunali di fine maggio.
