Prato, imprenditore specializzato nell’emissione di false fatture: scatta la sorveglianza speciale
Un uomo di 72 anni è stato condannato a tre anni e otto mesi di reclusione e per il Tribunale è socialmente pericoloso
PRATO. Il Tribunale per le misure di prevenzione di Firenze ha disposto, su richiesta della Procura di Prato, l'applicazione della misura della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza per la durata di due anni nei confronti di un imprenditore pratese di 72 anni, ritenuto socialmente pericoloso. Secondo quanto ricostruito dalla Procura di Prato, che ha svolto le indagini con il contributo della guardia di finanza, l'uomo avrebbe vissuto e vive tuttora di proventi derivanti da reati tributari, emettendo fatture per operazioni inesistenti a favore di imprenditori compiacenti, tramite società “cartiere” gestite direttamente da lui. La pericolosità è stata riconosciuta protratta dal 2006 al 2023. Con sentenza del Tribunale di Prato, inoltre, l'imprenditore è stato condannato, al termine di un giudizio abbreviato, a tre anni e otto mesi di reclusione per plurimi reati di emissione di fatture false. Sono state applicate anche pene accessorie, tra cui l'interdizione dagli uffici direttivi di società e imprese, l'incapacità di contrattare con la pubblica amministrazione, e l'interdizione in perpetuo dall'ufficio di componente delle commissioni tributarie.
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