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L’idea

Prato, due “chiassini” spenti? Il commissario rilancia e ne riaccende cinque


	Uno dei chiassini riqualificati
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Uno dei chiassini riqualificati

Il progetto verrà presentato alle associazioni di categoria: l’idea è di riqualificare 16 vicoli del centro

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PRATO. Sui “chiassini” prima accesi e poi spenti il commissario Claudio Sammartino rilancia. Dopo i mugugni dei residenti per la fine della sperimentazione nel vicolo dei Gherardacci e nel vicolo Fior di Vetta che voleva riqualificare i vicoli del centro, illuminandoli meglio e togliendo la sporcizia, il commissario ha annunciato ieri che il Comune è al lavoro su un masterplan che sarà condiviso con la Soprintendenza e che prevede un allestimento permanente di alcuni chiassini del centro storico. Il progetto di massima sarà presentato domani, 24 settembre, alle associazioni di categoria.

Per la complessità dell’intervento, che peraltro era già in elaborazione presso gli Uffici comunali, e per ragioni di progettazione e finanziarie, il piano sarà suddiviso in stralci, di cui il primo prevede adeguata illuminazione e predisposizione impiantistica di spazi per allestimenti temporanei in vicolo del Gini, vicolo dei Gherardacci, vicolo dei Bonconti, vicolo degli Inghirami, vicolo Fior di Vetta. E’ inoltre previsto il rifacimento della pavimentazione in vicolo del Gini, vicolo dei Bonconti, vicolo degli Inghirami e vicolo Fior di Vetta. Gli altri vicoli saranno al centro dei successivi stralci del piano di riqualificazione. I vicoli di questo primo stralcio sono stati scelti come parte di un ideale percorso che da piazza Mercatale – una delle porte di accesso al centro cittadino – porta direttamente ai luoghi centrali della movida, un passaggio diretto e gradevole, soprattutto nei mesi estivi, alternativo a quello di via Garibaldi.

I lavori di questo primo stralcio procederanno per step: la prima fase vedrà la messa a punto di un sistema di illuminazione permanente progettato ad hoc per la conformazione dei chiassini; in una seconda fase sarà rifatta la pavimentazione; subito dopo si metterà mano alla predisposizione impiantistica di spazi per allestimenti temporanei, tra cui piante ornamentali nella stagione primaverile ed estiva e installazioni anche su proposta delle associazioni del territorio. In attesa della conclusione dei lavori, sarà immediatamente implementato il sistema di illuminazione mediante lanterne già presenti nei cinque chiassini del primo stralcio ed è in elaborazione un piano di decorazione temporaneo durante le festività natalizie.

Il primo stralcio ha per oggetto cinque dei sedici chiassini complessivamente censiti nel centro storico pratese: i successivi stralci del piano di riqualificazione interesseranno altri vicoli che nel frattempo l’Amministrazione commissariale ha chiesto ad Alia e alla Polizia Municipale che siano immediatamente monitorati dal punto di vista della pulizia, dell’igiene e della sicurezza.

L’intervento, dopo la fase di sperimentazione che si è conclusa i primi giorni di settembre e che ha riscosso il gradimento di residenti e commercianti, si pone come un modo per incrementare il decoro degli spazi pubblici, la sicurezza dei cittadini e dei fruitori del centro storico e la valorizzazione di parti considerevoli dei percorsi cittadini.

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