Giani: «Su Peretola non si torna indietro»
Il presidente della Regione, nonostante l’accordo elettorale col M5S, ha chiarito che non ci saranno ripensamenti
PRATO. In merito allo sviluppo dell'aeroporto di Firenze «quello che dovevamo fare l'abbiamo fatto e conseguentemente per chi deve pensare a una giunta nuova e una nuova maggioranza, quello che è stato acquisito c'è, e nessuno lo può rimettere in discussione».
Lo ha detto ai microfoni di Lady Radio il presidente della Regione e candidato presidente per il centrosinistra, Eugenio Giani. «Se io presiederò la prossima giunta, quello che è avvenuto, ovvero il fatto che la giunta precedente ha approvato il progetto» per lo sviluppo dell'aeroporto di Firenze, «che ora è presso Enac per vivere l'ultima fase dell'approvazione, nessuno lo può assolutamente rimettere in discussione», ha aggiunto Giani. La domanda non era peregrina, perché i nuovi alleati di Giani, cioè il M5S, non sono favorevoli alla nuova pista di Peretola. Intanto Finnair, la compagnia aerea della Finlandia, conferma il suo interesse verso l'Italia annunciando il lancio di nuovi collegamenti da Firenze e Catania verso il suo hub di Helsinki, come parte della programmazione estiva 2026. Dall'aeroporto di Firenze saranno disponibili due voli settimanali, il giovedì e la domenica, con velivoli Embraer 190 con 100 posti. «Con l'aggiunta di Firenze e Catania alla nostra programmazione per l'estate 2026, Finnair opererà su un totale di otto città in Italia, a testimonianza del forte impegno e della fiducia che riponiamo in questo mercato» ha detto Geoffrey Carrage, manager di Finnair.
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