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Lo studio

Vanno a rilento i progetti del Pnrr: a Prato i pagamenti sono fermi al 13%

di Alessandro Pattume

	Il progetto della nuova scuola Pier Cironi, finanziato dal Pnrr
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Il progetto della nuova scuola Pier Cironi, finanziato dal Pnrr

Scuola Pier Cironi e nuova piscina di Iolo gli interventi più importanti. Cantagallo è il comune più veloce

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PRATO. I progetti del Pnrr vanno a rilento. Anche in Toscana e a Prato. Secondo l’ultimo aggiornamento di OpenPnrr, progetto della Fondazione Openpolis per il monitoraggio del piano nazionale di ripresa e resilienza, al 13 dicembre 2024 era stato speso meno di un terzo (30,14%) dei 194 miliardi destinati all’Italia. A un anno e mezzo dalla scadenza (giugno 2026) la Toscana procede nella fascia medio alta delle regioni con uno stato dei pagamenti al 19% e la provincia di Prato con il 13%.

Scuole e infrastrutture

Sono 495 i progetti del Comune di Prato inseriti nel Piano Nazionale di ripresa e resilienza per un totale di 624,5 milioni di euro. Di questi, 541 sono finanziati dal Pnrr mentre i restanti fanno capo ad altre risorse. Lo stato dei pagamenti al 13 dicembre 2024 è fermo all’11%. La maggior parte dei progetti (174) riguarda le infrastrutture, una macrocategoria in cui rientrano, per esempio, i progetti legati alla mobilità e al patrimonio edilizio. Subito dopo vengono i progetti per la scuola e l’università (100), quelli per la digitalizzazione (98) e per l’impresa e il lavoro (73). A questi si aggiungo 24 progetti per l’inclusione sociale, 17 progetti dedicati alla salute, 7 al turismo e alla cultura e solo 2 per la transizione ecologica. E proprio questi ultimi riguardano la maggior parte dei fondi destinati a Prato, oltre ad essere progetti che valicano i confini comunali e provinciali. Il progetto di E-Distribuzione per il miglioramento della rete elettrica (347 milioni) riguarda infatti Toscana e l’Umbria, mentre gli interventi di Publiacqua per la riduzione delle perdite idriche dell’acquedotto sono destinati a tutta l’area metropolitana (91,3 milioni).

Come vanno i grandi progetti

La nuova scuola Pier Cironi (16 milioni) e la nuova piscina olimpionica di Iolo (16 milioni) sono i progetti più importanti. Della prima c’è il cantiere e uno stato di avanzamento dei pagamenti al 17,55%, della seconda ci sono solo i pagamenti, fermi allo 0.47%. I primi quattro autobus elettrici arrivati lo scorso novembre sono parte della nuova flotta pratese: ne arriveranno altri 13 entro il 2026. Intanto sono stati spesi 2,81 milioni sugli 8,11 previsti (34,62%). Procede (18,53%) anche la ristrutturazione per la creazione della casa di comunità di via Cavour: 6 milioni che rientrano in un piano regionale da 2 miliardi.

Seguono alcuni progetti dedicati agli edifici scolastici cittadini. Il nuovo Copernico (5,65 milioni) vede i pagamenti al 19.79%, molto meno del progetto per l’adeguamento sismico del Dagomari (5,25 milioni, 68,32 %), del progetto per la riqualificazione del verde scolastico in varie scuole (3.83 milioni, 57,76%) e anche dell’ampliamento della succursale del Brunelleschi in via Galcianese (5 milioni, 26,04%). Procede a rilento la ricucitura dei tratti ciclabili della città, un progetto da quasi 4 milioni i cui pagamenti sono fermi al 16,90%. Lo stesso si può dire per la riqualificazione dei campi da calcio e da rugby: 2,42 milioni l’ammontare del progetto di cui sono stati pagati solo il 17,37%. Tutto l’opposto o quasi per i due milioni affidati alla Diocesi per la valorizzazione di villa del Palco: è già stato pagato un milione (51,55%).

Come va in provincia

È Cantagallo il comune più avanti con i progetti finanziati dal Pnrr, forse anche in virtù dei soli dieci progetti finanziati.

Lo stato dei pagamenti per il milione e duecentomila euro previsti è infatti al 51%. Questo dice il dettaglio provinciale dei dati raccolti da OpenPnrr, progetto della Fondazione OpenPolis per il monitoraggio del Piano Nazionale di ripresa e resilienza, aggiornato al 13 dicembre 2024.

Rimanendo in Val di Bisenzio, segue ad una certa distanza il comune di Vernio: l’ammontare dei pagamenti per i 10 progetti (che ammontano in totale a 5,3 milioni di euro) è fermo al 38%.

A Vaiano invece i progetti finanziati dal Pnrr sono 39, per un totale di quasi cento milioni di euro, e lo stato dei pagamenti raggiunge un discreto 28%.

Sotto la Rocca di Montemurlo i pagamenti sono al 25% e in programma ci sono progetti per un totale di 121 milioni.

Ci sono alcuni grandi progetti, come la riqualificazione della Fabbrica Rossa (7,3 milioni di euro), i cui pagamenti sono fermi al 3,28% a un anno e mezzo da giugno 2026. O come la casa di comunità in via Pertini (4,47 milioni di euro), fermo al 4,39%, o per finire come la nuova scuola dell’infanzia a Morecci (2,18 milioni di euro), ferma al 4,72% dei pagamenti.

Bene infine il nuovo asilo in via Venezia (1,62 milioni), i cui pagamenti superano il 30%, e la riqualificazione della scuola Deledda (31,69%).

Nella zona del Montalbano infine, Carmignano e Poggio a Caiano procedono appaiati con il 20 per cento e il 19 per cento dei pagamenti effettuati.

Carmignano ha 48 progetti in ponte, per un totale di 6,2 milioni di euro, mentre Poggio a Caiano ne ha solo 30 ma per una cifra superiore, che supera gli otto milioni di euro.  

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