Michelin conferma la stella al ristorante Paca di Prato, la soddisfazione dello chef
Palumbo: «Mantenere la stella è difficile quanto prenderla, ora puntiamo a un approccio green»
PRATO. «Per noi la riconferma della stella Michelin per il terzo anno consecutivo è stata importantissima. È frutto di grande abnegazione, passione e sacrifici da parte nostra e dell’intero staff di Paca». Lo dicono Niccolò Palumbo e Lorenzo Catucci, rispettivamente lo chef e il responsabile di sala del ristorante di via Fra’ Bartolomeo, l’unico “stellato” in città, commentando il prestigioso risultato appena ottenuto.
«Confermare la stella Michelin è difficile almeno quanto raggiungerla per la prima volta. È un traguardo che ci inorgoglisce e ci stimola. Dal punto di vista aziendale è fondamentale per la continuità e stabilità lavorativa» dicono Palumbo e Catucci. «Adesso ci proiettiamo subito sugli obiettivi futuri: vogliamo continuare a perseguire il cammino avviato da qualche anno, quello che ci ha portato ad avere un ambiente lavorativo sano e positivo, con uno staff che ormai è parte fondamentale e integrante del progetto. Il nostro approccio professionale sarà sempre più green e sostenibile, oltre che teso a valorizzare ancora di più il contributo delle piccole realtà territoriali nelle nostre ricette».
«Il risultato che il Paca è riuscito a realizzare per il secondo anno di fila – commenta Confcommercio – è la prova del grande valore che il territorio è in grado di esprimere sotto il profilo dell’accoglienza enogastronomica. Un asset che per noi si conferma sempre più strategico, nella sua capacità di integrarsi con un’offerta completa, per stimolare una frequentazione qualificata del territorio, muovendo l’economia di molteplici settori».
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