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Tribunale

Prato, revocati gli arresti domiciliari all’imprenditore Matteini Bresci


	Riccardo Matteini Bresci
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Riccardo Matteini Bresci

E’ accusato di corruzione insieme al tenente colonnello dei carabinieri Sergio Turini, che resta agli arresti

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PRATO. L’imprenditore Riccardo Matteini Bresci, già amministratore del Gruppo Colle di Cantagallo e già presidente del Sistema Moda di Confindustria Toscana Nord, è tornato in libertà con l’obbligo di dimora nel comune di Vaiano. Lo ha deciso il Tribunale di Firenze accogliendo l’istanza dell’avvocato difensore Pier Matteo Lucibello e revocando gli arresti domiciliari ai quali Matteini Bresci era stato messo lo scorso 30 maggio con l’accusa di corruzione in concorso col tenente colonnello dei carabinieri Sergio Turini, già comandante della Compagnia di Prato, e con l’investigatore privato torinese Roberto Moretti. Il Tribunale ha revocato gli arresti domiciliari (con l’obbligo di dimora) anche per Moretti, difeso da Alberto Rocca e Flavio Campagna, mentre ha confermato gli arresti domiciliari col braccialetto elettronico per il tenente colonnello Turini. Tutti e tre saranno processati il prossimo 9 dicembre col rito immediato e dovranno rispondere di corruzione per presunti favori fatti dall’ufficiale dei carabinieri all’imprenditore e all’investigatore privato tramite accessi abusivi alla banca dati delle forze dell’ordine.

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