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Discarica abusiva scoperta a Montemurlo: denunciati il gestore e la proprietaria del terreno


	La discarica abusiva scoperta a Montemurlo
La discarica abusiva scoperta a Montemurlo

In un’area di 1.300 metri quadrati erano accatastati rifiuti di tutti i tipi e in una baracca dormivano due operai

27 giugno 2024
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MONTEMURLO. A Montemurlo nella zona tra via Bicchieraia e via Tagliamento, grazie a un'operazione congiunta della polizia municipale con Arpat, è stato scoperto un terreno agricolo di circa 1.300 metri quadrati trasformato in una discarica non autorizzata di rifiuti pericolosi e non pericolosi.

L'operazione nasce da un'attività di appostamento portata avanti dalla polizia municipale che, nella zona di via Bicchieraia, aveva individuato un camion appartenente ad un cittadino di origine marocchina che qualche anno fa nella zona di Oste era già stato denunciato per gestione illecita di rifiuti ferrosi. Il camion si dirigeva spesso in un terreno completamente recintato e reso inaccessibile dall'esterno anche alla vista. La Municipale dunque ha voluto vederci chiaro e ha chiesto alla Procura la delega per poter effettuare l'ispezione dell'area, di proprietà di una cittadina italiana, residente a Prato. Quando gli agenti del Comando di via Toscanini e i tecnici di Arpat sono entrati nel terreno hanno trovato il cittadino marocchino, già conosciuto, 50 anni residente a Montemurlo, che gestiva una vera e propria attività illecita di gestione rifiuti con tanto di varie tettoie sotto le quali effettuava lo smontaggio dei diversi materiali. Nell'area si trovavano anche due autocarri completamente pieni di sacchi e utilizzati per il trasporto di rifiuti speciali e privi di ogni autorizzazione. Sul terreno erano accatastati cavi elettrici, gomme, guaine, pneumatici, rifiuti Raee come condizionatori, frigoriferi e motori elettrici, e poi termosifoni in ghisa, tubazioni in piombo, batterie, fusti di olio e tanto altro ancora. La polizia municipale ha provveduto al sequestro dell'area e alla denuncia penale del marocchino per gestione professionale e illegale di rifiuti pericolosi e non pericolosi.

All'interno dell'area gli agenti hanno trovato anche una baracca abusiva, trasformata in una sorta di abitazione con letti e cucina e due persone che vi dormivano (probabilmente operai impegnati nelle attività di gestione rifiuti). I due uomini sono entrambi di nazionalità marocchina, di cui uno risultato irregolare sul territorio italiano, che è stato portato in Questura per l'identificazione. Per la proprietaria dell'area è scattata anche la denuncia per abuso edilizio.

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