Il presidio
Prato, centrodestra all’attacco di Bugetti per i suoi rapporti con l’imprenditore arrestato per corruzione
La replica della candidata sindaca del centrosinistra: «Io dipendente di una società partecipata da Matteini Bresci, è tutto pubblico, loro sono alla frutta». Ecco di quale società si tratta
PRATO. La destra attacca a testa bassa e la candidata sindaca del centrosinistra, Ilaria Bugetti, si difende al termine della giornata più tesa da quando è iniziata la campagna elettorale.
Da giorni il centrodestra aveva iniziato a far trapelare voci sui presunti legami inconfessabili di Bugetti con Riccardo Matteini Bresci, socio di maggioranza del Gruppo Colle di Cantagallo, arrestato giovedì con l’accusa di corruzione insieme al tenente colonnello dei carabinieri Sergio Turini.
Ieri pomeriggio, 4 giugno, ci ha messo la faccia il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Francesco Torselli, che in una lettera indirizzata al presidente del Consiglio regionale Antonio Mazzeo chiede chiarimenti su «alcune lacune che abbiamo riscontrato nella documentazione pubblicata sul portale del Consiglio dalla collega Ilaria Bugetti in merito alla propria condizione patrimoniale».
«Dalle dichiarazioni dei redditi regolarmente pubblicate sul portale – scrive Torselli – come da obblighi di legge che regolamentano l’amministrazione trasparente, si evincerebbero 11.744 euro derivanti da “lavoro dipendente”, mentre nel curriculum della medesima collega, altrettanto regolarmente pubblicato sul portale, non risulterebbe indicato alcun lavoro dipendente. Avendo riscontrato nei rendiconto delle spese elettorali richiesti con formale accesso agli atti dal sottoscritto per tutti i consiglieri regionali eletti nel 2020, che la stessa collega Ilaria Bugetti avrebbe ricevuto 1.500 euro di finanziamento da parte del Gruppo Colle – noto alle cronache di oggi per il terremoto giudiziario che sta investendo la città di Prato e la sua provincia – ed essendo oggi la stessa consigliera candidata alla carica di sindaco della città di Prato, chiediamo a lei presidente di verificare quanto sopra. In particolare, le chiediamo di verificare se la consigliera Bugetti abbia oggi o meno un rapporto di lavoro dipendente in essere e, in caso di esito positivo della verifica, se tale rapporto possa essere ricondotto al Gruppo Colle o ad altre società legate all’imprenditore Riccardo Matteini Bresci».
«Speravo di essere attaccata su questioni politiche rilevanti sul futuro della città – replica nel tardo pomeriggio Ilaria Bugetti – e invece mi ritrovo a spiegare al collega Torselli la mia dichiarazione dei redditi che è pubblica e consultabile da tutti sul sito della Regione Toscana come è pubblico il resto della documentazione. Sono evidentemente gli ultimi colpi di coda di una destra alla frutta, stanca e confusa che gioca la carta della disperazione. Sono dipendente part time di una società che si chiama Brokertechno srl, controllata da Vettore Sistema Italia srl. Il gruppo Colle, Riccardo Matteini Bresci e una sua partecipata hanno quote di assoluta minoranza della Vettore Sistema Italia srl senza funzione di amministrazione e di gestione. La destra continui pure a perdere tempo sul niente. Noi siamo pancia a terra a lavoro per Prato». Dal centrodestra fanno notare che se il rapporto di lavoro con Brokertechno fosse consultabile da tutti, come sostiene Bugetti, lo avrebbe visto anche Torselli, cosa che non è accaduta.
Riguardo alle affermazioni di Torselli, va detto che non è il Gruppo Colle a essere «noto alle cronache per il terremoto giudiziario», ma è l’imprenditore Matteini Bresci, mentre il Gruppo Colle in quanto azienda risulta estraneo alla vicenda.
La Brokertechno srl è una società attiva dal 1° settembre 2015 che si occupa di intermediazione di polizze assicurative, è amministrata da Claudio Enrico Cini, ha sede a Prato in via Cimabue e al 31 dicembre risulta avere solo due dipendenti, uno dei quali evidentemente è Ilaria Bugetti. La Brokertechno è controllata dalla holding Vettore Sistema Italia srl, che ha un capitale sociale di 2 milioni e 705mila euro. Il Gruppo Colle ha una quota di 225.000 euro e Riccardo Matteini Bresci di 137.000 euro.
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