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Prato, «Studente armato davanti alla scuola»: scattano i controlli ma è un falso allarme


	Le volanti della polizia davanti all'Istituto Buzzi in viale della Repubblica
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Le volanti della polizia davanti all'Istituto Buzzi in viale della Repubblica

Polizia e carabinieri davanti al Buzzi e al Datini dopo le telefonate anonime che segnalavano la presenza di un giovane armato

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PRATO. Uno scherzo di cattivo gusto ha fatto scattare l’allarme stamattina, 16 aprile, in due scuole medie superiori di Prato. «Attenzione, c’è uno studente armato fuori dalla scuola»: questa la chiamata arrivata ai centralini dell’Istituto tecnico industriale Buzzi di viale della Repubblica e dell’Istituto Datini di via di Reggiana, oltre che alle forze dell’ordine. Tutto è iniziato intorno alle 9,45. Nel giro di pochi minuti davanti alle due scuole sono arrivate le volanti della polizia e le pattuglie dei carabinieri, per verificare la fondatezza dell’allarme, che poi per fortuna si è rivelato un falso allarme. Il fatto che la presenza del fantomatico studente armato sia stata segnalata davanti a due differenti scuole, a chilometri di distanza, ne è la conferma. Per scrupolo, comunque, polizia e carabinieri hanno controllato nei paraggi e non hanno trovato nulla di quanto segnalato. Così l’allarme è rientrato. Nel frattempo però la notizia dell’allarme aveva già fatto il giro del web e delle chat, procurando un po’ di apprensione. Se l’autore dello scherzo di cattivo gusto verrà rintracciato dovrà rispondere quantomeno di procurato allarme.

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