Prato, scontro tra un’auto e una moto: muore a 19 anni, chi è la vittima
L’incidente è avvenuto poco dopo la mezzanotte tra Tobbiana e Casale. La vittima aveva perso il padre da pochi mesi e si era trasferito a San Marcello Pistoiese
PRATO. Tragedia nella notte tra Tobbiana e Casale. Un ragazzo che avrebbe compiuto 19 anni il prossimo ottobre, Tommaso Comelei, ha perso la vita a causa dello scontro tra la moto sulla quale viaggiava e una Fiat 500.
Lo schianto
L’incidente è accaduto pochi minuti dopo la mezzanotte all’intersezione tra via dei Cardatori e via dei Legnaioli, nella zona artigianale che è attualmente in costruzione. In sella a una Honda c’erano due coetanei, mentre al volante della Fiat 500 c’era un cinquantenne.
Per cause al vaglio della polizia municipale, i due mezzi sono entrati in collisione e la peggio è toccata ai ragazzi sulla moto. Il diciannovenne è stato sbalzato dal mezzo, che è finito contro la recinzione di un’azienda, e ha riportato traumi gravissimi. Anche l’amico ha riportato gravi lesioni agli arti inferiori, ma non sarebbe in pericolo di vita, mentre il conducente dell’auto è stato soccorso in codice verde.
Sul posto sono arrivate un paio di ambulanze e si è tentata una manovra di rianimazione, ma non c’è stato nulla da fare. La polizia municipale sta ricostruendo l’esatta dinamica dell’incidente e ha avvertito il magistrato di turno per l’eventuale autopsia sulla salma del giovane. Da quanto è possibile vedere sul posto, la moto proveniva da via dei Cardatori e forse il conducente non si è accorto dello stop. Certamente un ruolo lo ha giocato la velocità. I due ragazzi sono finiti contro la recinzione dell’azienda e il casco di uno dei due è stato ritrovato quasi 50 metri più avanti, lungo la strada. La polizia municipale ha individuato un piccolo segno di frenata in prossimità dell’incrocio, ma quasi impercettibile.
Chi è la vittima
Tommaso Comelei aveva perso il padre da pochi mesi e successivamente si era trasferito insieme alla famiglia a San Marcello Pistoiese. Quando era più giovane aveva giocato a rugby coi ragazzi del Gispi. Sabato sera probabilmente è tornato in città per rivedere gli amici e anche per dare una mano nel trasloco, che pare non fosse ancora terminato, ma l’incidente gli è stato fatale.
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