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Elezioni a Prato, Ilaria Bugetti punta a passare al primo turno: «Vincere subito»

di Paolo Nencioni
Il segretario Marco Biagioni, la candidata Ilaria Bugetti e il vice sindaco Simone Faggi
Il segretario Marco Biagioni, la candidata Ilaria Bugetti e il vice sindaco Simone Faggi

La candidata sindaca del Pd: «Ripartiamo dal lavoro fatto dalla giunta Biffoni, poi ci metto del mio»

24 marzo 2024
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PRATO. «Vincere subito, al primo turno». Questa la missione di Ilaria Bugetti, candidata sindaca del centrosinistra, presentata ufficialmente ieri mattina in piazza Duomo. Un obiettivo ambizioso, forse anche per recuperare il tempo perduto nelle diatribe interne al Pd che hanno preceduto la scelta. La “sindaca con gli stivali in macchina”, come lei stessa si definisce ricordando quando governava a Cantagallo e andava in giro per frane, è scesa da tempo a valle, ha fatto la consigliera regionale e ora punta al bersaglio grosso: diventare il primo sindaco donna nella storia di Prato. Accanto a lei siede il sindaco Biffoni, arrivato in ritardo dopo aver accusato un leggero malore durante un prelievo di sangue in piazza del Comune, dove c’era una giornata dedicata alla prevenzione.

Ilaria Bugetti non si nasconde che il “parto” della sua candidatura è stato lungo e doloroso, ma preferisce guardare avanti: «È stata lunga, ma ora parte la sfida vera, siamo pieni di entusiasmo. Questa sarà la parte più bella in cui ascolteremo le persone, ci presenteremo alla città. Viaggeremo in lungo e in largo in questa città, perché la mia idea è proprio di andare in ogni frazione, in ogni luogo, è la parte che mi piace di più e più bella, perché è quello che ci fa crescere e stringere rapporti con le persone, l’ascolto, la prossimità, la vicinanza e cogliere insieme le sfide di questa bellissima città».

Con un occhio di riguardo a quanto è stato fatto in passato. «Quando si inizia una nuova amministrazione – dice Bugetti – si comincia sempre da una base di un lavoro fatto, perché sarebbe sciocco non prendere le cose che sono state fatte e non portarle avanti. L'ho fatto quando sono stata sindaca a Cantagallo. Ci ho messo altre cose nuove, da rinnovare, e così si fa nella storia e nella vita di tutte le amministrazioni: si prende l'eredità e si prova a portare anche a qualcosa di nuovo».

E certamente nuova sarà la coalizione, dopo l’accordo col M5S, Demos e l’Alleanza Verdi e Sinistra. «L'accordo col M5S lo presenteremo alla città la prossima settimana – spiega il segretario Marco Biagioni – È molto ambizioso e guarda a una città che punti sulla giustizia ambientale, sulla giustizia sociale, sulla prossimità senza lasciare nessuno indietro».

Ma tra le decine di persone che ieri mattina hanno acclamato Ilaria Bugetti davanti al Caffè Coppini circolava anche un’altra notizia, e cioè che la Federazione del Pd ha concesso una deroga ai consiglieri comunali uscenti: chi ha già fatto due mandati potrà candidarsi per il terzo. Questo potrebbe cambiare certi equilibri in vista della costituzione delle liste, che probabilmente saranno molte (ma i tesserati Pd non potranno candidarsi nelle civiche). Una di queste, di sostegno a Ilaria Bugetti, sarà guidata da Rosanna Sciumbata e vedrà nell’elenco anche il consigliere uscente Marco Wong.
 

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