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Carmignano, autotrasportatore di 59 anni accoltellato a morte: arrestati i presunti killer – Chi è la vittima

di Paolo Nencioni

	La vittima Arpal Singh e il luogo dov'è stato ucciso
La vittima Arpal Singh e il luogo dov'è stato ucciso

Due collaboratori dell’uomo sono stati fermati dai carabinieri sul treno Italo tra Milano e Torino: volevano scappare all’estero

10 febbraio 2024
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CARMIGNANO. Sono stati arrestati dai carabinieri intorno alle 20 di oggi, 10 febbraio, i due presunti autori dell’omicidio di un uomo di nazionalità indiana di 59 anni, il cui corpo senza vita, colpito da numerose coltellate, è stato trovato nella tarda serata di ieri, in un parcheggio di via Torricelli, nella zona artigianale di Seano, a Carmignano. Si tratta di Harpal Singh, un autotrasportatore che risulta residente in provincia di Mantova, venuto a Prato per caricare la merce nelle aziende a gestione cinese. I capi d’abbigliamento prodotti dai pronto moda erano destinati al mercato tedesco e i corrieri avrebbero dovuto subito partire per la Germania.

La dinamica

Secondo quanto riferito, l’uomo era insieme ad alcuni colleghi, rimasti con un accanto a un camion più grande dopo un carico. Lui invece con un furgone è andato nella zona artigianale per l’ultimo carico e quando non l’hanno più visto tornare sono andati a cercarlo. E’ stato il figlio a trovarlo a terra accanto al furgone, ormai privo di vita, con numerose ferite da arma da taglio sul corpo. E’ stato colpito alle gambe e alla schiena.

Le indagini

Sul terribile fatto di sangue hanno indagato i carabinieri, sulla base delle immagini riprese dalle telecamere di sorveglianza della zona. L’omicidio è stato ripreso da una di queste. Si vedono due uomini che si avvicinano all’indiano e lo colpiscono ripetutamente coi coltelli prima di fuggire verso l’argine del torrente Stella. Sembrava una rapina finita male, ma anche grazie alle indicazioni del figlio della vittima, che aveva sospetti sui due collaboratori del padre, le indagini si sono orientate sui due sospetti, i cui telefoni cellulari sono stati intercettati.

La lunga agonia

Sono sempre le immagini delle telecamere a raccontare di una lunga agonia. L’autotrasportatore indiano sarebbe rimasto a terra per circa mezz’ora, cosciente, prima di esalare l’ultimo respiro. Non è escluso che sia morto dissanguato.

Il movente

Ad armare la mano dei due assassini sarebbe stata una grossa cifra in contanti, tra i 10.000 e i 12.000 euro, che i due sapevano essere in possesso di Harpal Singh. Quando i due sono stati fermati, sono stati trovati in possesso di 4.000 euro e del telefono cellulare della vittima.

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