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Da Cenni a Cenni, il centrodestra di Prato ha scelto il suo candidato sindaco
La designazione non è ancora ufficiale ma tutti gli indizi portano all’ex assessore
PRATO. Il dado è tratto. Il centrodestra ha trovato un’intesa e si affida all’usato sicuro. Sarà l’avvocato Gianni Cenni, 61 anni in agosto, già assessore all’Urbanistica nella giunta di Roberto Cenni dal 2009 al 2014, il candidato sindaco che tra poco più di quattro mesi proverà a ripetere l’impresa che ormai 15 anni fa riuscì all’allora padrone della Sasch e suo quasi omonimo, strappare il Comune alla sinistra dopo mezzo secolo.
L’investitura dell’avvocato non è ancora ufficiale ma tutti i segnali arrivati oggi, 2 febbraio, portano in questa direzione. Anche per esclusione. I vertici provinciali e regionali dei partiti del centrodestra si sono riuniti, alcuni in presenza e altri da remoto, per arrivare a una sintesi che sembra proprio sia stata trovata sul nome di Cenni, che è stato protagonista di una lunga volata, perché è saltato fuori fin dai primi toto-candidati e non è più uscito dalla rosa ristretta dei papabili, sfatando il detto secondo cui chi entra papa in conclave poi ne esce cardinale.
L’ultima parola spettava al partito egemone della coalizione, Fratelli d’Italia, e nessuno l’ha messa in discussione. Già a dicembre, pur chiedendo attenzione, Forza Italia proponeva un ticket composto da Cenni insieme a un altro assessore dell’ultima giunta di centrodestra, Rita Pieri, che rimane in campo per un assessorato forte in caso di vittoria del centrodestra a giugno.
L’elefante nella stanza ha risposto fin da subito al nome di Giorgio Silli. Il sottosegretario agli Esteri, anche lui ex assessore nella giunta Cenni, sembrava il candidato naturale per un centrodestra che ambisse a vincere sfruttando il traino di un governo mai così a destra. Ma è stato il diretto interessato a smarcarsi facendo un passo indietro dopo aver commissionato un sondaggio a proprie spese che in realtà era molto incoraggiante. Il suo nome è continuato a circolare, anche se lui lo ha detto in tutte le salse che non era nella rosa ma che si sarebbe impegnato in prima persona nella campagna elettorale. Al primo appuntamento ufficiale del centrodestra, il 19 dicembre al ristorante Passaparola, è stato lui a dare la scossa al centrodestra avvertendo che non c’era tutto il tempo del mondo per scegliere un candidato e che si doveva organizzare una conferenza programmatica per lanciare programma e candidatura.
Non è escluso che la si possa fare a breve. Intanto il coordinatore regionale di Fratelli d’Italia Fabrizio Rossi si tiene abbottonato e spiega che non c’è ancora nulla di ufficiale. Gli esponenti politici locali invece sono un po’ più diretti e il nome di Cenni è l’unico che viene pronunciato nella giornata che a posteriori risulterà decisiva.
Con lui fino all’ultimo era rimasto in lizza il giovane consigliere comunale Tommaso Cocci, e solo negli ultimi giorni, per poi sparire come una meteora, la giovane notaia Alessia Galdo. Nomi che evidentemente non hanno convinto fino in fondo, potendo scontare il rischio di non essere abbastanza conosciuti. Gianni Cenni da questo punto di vista ha qualche chance in più, oltre ad aver avuto l’occasione di conoscere dall’interno la macchina del Comune. Ora la palla passa al centrosinistra. La volata è iniziata.
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