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Prato, tornano i militari con l’operazione “Strade sicure”

Prato, tornano i militari con l’operazione “Strade sicure”

Sarà un contingente di 15 soldati. In Toscana coinvolte anche Firenze, Pisa, Siena e Grosseto

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PRATO.  A distanza di alcuni anni dall’ultima esperienza, tornano a Prato i militari, che saranno impiegati nell’operazione “Strade sicure”. Lo ha reso noto il ministero dell’Interno ricevendo l’immediato apprezzamento da parte della deputata Chiara La Porta di Fratelli d’Italia. «Grazie al Governo Meloni e al Viminale – ha dichiarato la parlamentare – i cittadini di Prato avranno uno strumento ulteriore per la tutela e la garanzia della loro sicurezza. Nella nostra città, riparte l'operazione dell'Esercito “Strade sicure”, con un contingente di 15 militari che affiancherà il lavoro e l'impegno delle forze di polizia. Proteggere i cittadini, dimostrandogli che l'attenzione per la loro tutela è sempre alta, è da sempre una priorità per il nostro esecutivo. Rispondere con il ripristino di un così importante piano di vigilanza e attenzione alla città e alle sue esigenze, rappresenta quanto il Governo si stia impegnando concretamente per i territori".

Le 15 unità promesse dal ministero dell’Interno fanno parte del contingente di 6.800 militari schierati in tutta Italia. In Toscana le città coinvolte sono Firenze e Pisa (dove c’era già la presenza dei militari) oltre a Prato, Siena e Grosseto, dove invece tornano. Cinque anni fa, prima della fine dell’operazione Strade sicure, a Prato erano stati impiegati i paracadutisti del 183° Reggimento Nembo di Pistoia.

Considerati i numeri, quella dell’esercito a Prato non sarà una presenza molto vistosa: se i 15 militari saranno impiegati su tre turni ne vedremo non più di cinque alla volta.

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