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Prato, piove dentro il Cicognini-Rodari: riparazioni urgenti
La Provincia ha interdetto l’uso del corridoio di collegamento e ha ordinato lavori sul lucernario
PRATO. Anche il liceo Cicognini-Rodari di via Galcianese è stato danneggiato dall’alluvione. In particolare la rottura del lucernario ha causato infiltrazioni di acqua all’interno dei locali, concentrate in particolar modo in prossimità del lucernario centrale della scuola, posizionato su un corridoio sospeso che mette in comunicazione le varie zone dello stabile.
I tecnici della Provincia hanno effettuato un sopralluogo per verificare lo stato dei danni e individuare le azioni utili da intraprendere, constatando che le infiltrazioni d’acqua provenienti dai lucernari – con formazione di aree bagnate nella sottostante pavimentazione – non consentono l’utilizzo della struttura scolastica in tutte le sue zone, rappresentando una situazione di potenziale pericolo per studenti e personale scolastico.
Pertanto, considerato che l’arrivo del periodo invernale con l’intensificarsi di piogge potrebbe aggravare ulteriormente le condizioni dei lucernari, la Provincia ha reso necessaria la disposizione dell’immediata esecuzione dei lavori di messa in sicurezza dei lucernari, al fine di preservare la pubblica incolumità. vIn estrema urgenza, al fine di scongiurare la chiusura della scuola consentendone l’accessibilità in condizioni di sicurezza, è stato interdetto l’utilizzo del corridoio sottostante il lucernario centrale, con apposizione di opportuna segnaletica e individuazione di percorsi alternativi da parte degli utenti della scuola. Allo scopo di mettere in sicurezza l’interno dell’immobile dalle infiltrazioni di acqua la Provincia ha disposto l’ispezione dello stato del sistema di smaltimento delle acque meteoriche oltre alla pulizia di calate e pozzetti; la manutenzione dei lucernari con sostituzione delle guaine, dei vetri dove necessario, e la riparazione di scossaline metalliche sulla struttura degli stessi.
«La scuola è un luogo cruciale per la crescita e l’apprendimento dei nostri giovani, pertanto è imperativo garantire che gli studenti abbiano accesso ad un ambiente sicuro e adeguato su tutti i fronti – spiega il presidente della Provincia Simone Calamai – È nostro impegno prioritario ripristinare la normalità all’interno del plesso scolastico nel più breve tempo possibile per riportare la scuola alla sua piena funzionalità».
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