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Prato, don Spagnesi lascia l’abito talare


	Don Francesco Spagnesi
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Don Francesco Spagnesi

Papa Francesco ha accolto la richiesta dell’ex parroco della Castellina condannato per spaccio di droga

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PRATO. Don Francesco Spagnesi ha cessato di essere un sacerdote. Lo rende noto la Diocesi di Prato in relazione al religioso che nel settembre di due anni fa fu arrestato insieme al compagno Alessio Regina con l’accusa di spaccio di droga (la Gbl che sarebbe stata usata in festini a luci rosse) e di essersi appropriato di una ingente somma prelevata dalle casse della parrocchia della Castellina per finanziare l’acquisto della sostanza stupefacente.

Il vescovo Giovanni Nerbini ha reso noto che, «accogliendo la richiesta del reverendo don Francesco Spagnesi, il Santo Padre gli ha concesso in data 20 settembre la dimissione dallo stato clericale e l’esonero dagli obblighi connessi con il ministero sacerdotale. Tale deliberazione è stata comunicata all’interessato il giorno 17 ottobre 2023, ed è divenuta, per effetto di questa notifica, immediatamente efficace».

Già nell’ottobre dell’anno scorso era emersa la volontà di don Spagnesi di lasciare l’abito talare. L’ormai ex parroco della Castellina si era nuovamente iscritto alla facoltà di Medicina dopo aver patteggiato una condanna a tre anni e otto mesi di reclusione nel dicembre del 2021.

E’ tuttora in corso una causa civile intentata dalla parrocchia all’ex parroco per la restituzione delle somme che sono sparite.

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