Il presidio
Prato, addio al dotto Alberti, medico delle ambulanze: per oltre 20 anni in prima linea
Tanti i messaggi di cordoglio per la scomparsa del medico morto a causa di una malattia
PRATO. La sanità pratese è in lutto per la morte del dottor Rosario Alberti, il decano del 118. Il dottor Alberti abitava a Prato nella zona di San Paolo e ha perso in questi giorni la sua battaglia contro una malattia che non gli ha lasciato scampo.
Per oltre 20 anni ha lavorato sulle ambulanze dell’emergenza urgenza del 118, sia a Prato che a Pistoia, uno dei rari casi di medici che hanno prestato servizio per così tanto tempo in una mansione che è estremamente impegnativa e richiede un grande dispendio di energie. Chi lo ha conosciuto bene, come i dipendenti e i volontari della Misericordia di Prato, ricorda che gli è capitato più di una volta di fare turni di 24 ore senza staccare mai.
Appena si è sparsa la notizia della sua morte sono arrivati molti messaggi di cordoglio da parte di chi ha condiviso con lui l’impegno quotidiano nel soccorso e nella cura dei pazienti. «Non potranno essere dimenticati i tanti anni che il dottor Alberti ha trascorso alla Misericordia» scrive l’arciconfraternita. «Anni di sorrisi, emergenze e servizi insieme riusciranno a mantenere vivo il ricordo in tutti noi» si associa la Pubblica Assistenza. «Ci associamo al dolore per la scomparsa di un carissimo amico di tutte le associazioni di Misericordia» lo ricorda la Misericordia di Casalguidi e Cantagrillo.
Il funerale di Rosario Alberti sarà celebrato oggi alle 10 nella chiesa di Gesù divin lavoratore a San Paolo.
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